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Cile

 

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Tipo Nati dal Nati al Data partenza Data ritorno
Annuale 01-04-1995 30-06-1997 fine luglio luglio
Semestrale 01-04-1995 30-06-1997 fine luglio gennaio

Il Cile si trova nella parte sud-occidentale dell’America meridionale e si estende da nord a sud lungo una sottile striscia di oltre 4.000 km. Il sistema montuoso delle Ande domina l’intero paesaggio del Cile, estendendosi per l’intera lunghezza del paese dall’altopiano del nord fino alla Terra del Fuoco, a sud. L’estensione del suo territorio in latitudine fa sì che il Cile presenti una notevole varietà di climi, anche se in genere gli influssi oceanici garantiscono temperature moderate quasi ovunque. La zona settentrionale, molto arida, ha temperature mitigate dalla corrente fredda del Perù. Al contrario, nelle Ande le temperature diminuiscono considerevolmente rispetto alla media nazionale. La regione centrale è invece caratterizzata da un clima mediterraneo, con precipitazioni varie che si concentrano nella stagione invernale (da maggio a luglio). Qui gli inverni sono miti e le estati relativamente fresche (la temperatura media annuale a Santiago è di circa 14°C). La regione meridionale è più fresca e piovosa.

 

I programmi:
AFS Cile è attiva dal 1958 e opera attraverso circa 30 Centri Locali dislocati su tutto il territorio nazionale. I ragazzi hanno la possibilità di scegliere tra un programma annuale ed uno semestrale. Entrambi i programmi prevedono l’ospitalità presso una famiglia cilena e la frequenza di una scuola superiore. Come per altri programmi, il sistema scolastico nel quale sono inseriti i ragazzi prevede che gli studenti indossino un’uniforme, i cui costi sono a carico dei partecipanti. L’anno scolastico in Cile ha inizio a marzo e termina a metà dicembre. I ragazzi che prendono parte al programma annuale frequentano il secondo semestre dell’anno scolastico in corso al loro arrivo, e poi proseguono con il primo semestre dell’anno scolastico successivo.
Per entrambi i programmi è fortemente consigliata una conoscenza di base della lingua spagnola.

 

Un anno con AFS Cile…
All’arrivo a Santiago del Cile, i ragazzi sono accolti dallo staff di AFS Cile e dai volontari per un primo incontro ufficiale della durata di 1 o 2 giorni: l’incontro prevede una breve introduzione alla lingua e alla cultura cilene, nonché le informazioni di base riguardo alle famiglie ospitanti. Dopo due mesi dal loro arrivo nella comunità ospitante, i ragazzi partecipano ad un week-end di orientamento, durante il quale si fa una valutazione del primo periodo di esperienza e si parla di come migliorare l’inserimento nella nuova cultura. Circa a metà dell’esperienza si svolgerà un altro incontro di 1 o 2 giorni durante il quale si farà una valutazione della prima parte dell’esperienza e ci sarà una preparazione per la fine dell’esperienza. A circa 6 settimane precedenti la partenza, i ragazzi partecipano ad un ultimo incontro durante il quale si tirano le somme dell’anno trascorso e i ragazzi vengono preparati al rientro nel paese d’origine. Gli incontri si svolgono a livello locale o regionale. Nel corso dell’anno AFS Cile a volte organizza delle gite nel sud e nel nord del paese; le eventuali gite sono opzionali e i costi sono a carico dei partecipanti.

 

…o sei mesi
AFS Cile organizza per gli studenti italiani un programma della durata di sei mesi. Il programma, che prevede l’ospitalità in una famiglia cilena e la frequenza di un “colegio”. All’arrivo a Santiago del Cile, gli studenti sono accolti assieme a quelli che si fermano per un anno e partecipano all’incontro di orientamento iniziale che si tiene alle porte della città. In questa occasione, i ragazzi imparano i rudimenti della vita, della scuola, della lingua e della società cilene e si preparano a conoscere la famiglia ospitante. Al termine del campo i ragazzi raggiungono le comunità ospitanti in autobus, treno o aereo. Dopo circa due mesi, si tiene un altro incontro a livello regionale che permette agli studenti del programma semestrale e annuale di rincontrarsi e di confrontare le prime esperienze cilene.  AFS Cile organizza, naturalmente, anche un incontro finale che si tiene a livello regionale qualche tempo prima del rientro in patria.  L’organizzazione offre anche l’opportunità di partecipare a gite e attività facoltative, organizzate a livello locale o regionale, e i cui costi sono a carico del partecipante.

 

Il sito di AFS Cile:
www.afs.cl

 

Borse di studio, posti disponibili e quote di partecipazione:
Tutti i programmi di Intercultura sono a concorso. Agli studenti vincitori di uno dei posti a disposizione, viene assegnata una quota di partecipazione al rimborso spese di Intercultura/AFS che può assumere entità diverse a seconda della destinazione e della durata del programma (si veda Borse di studio Intercultura e Quote di partecipazione ).

 

Frequentare un “colegio (o liceo) chileno”:
La scuola ha una grande importanza nell’esperienza AFS. Le scuole superiori cilene, “collegios” o “liceos” appunto, offrono un buon livello di preparazione. All’arrivo, gli studenti AFS vengono inseriti nella loro classe durante il secondo semestre (o trimestre, a seconda delle scuole). Le lezioni iniziano verso le 8.00 e terminano nel pomeriggio. Le scuole cilene richiedono ai loro studenti di indossare la divisa scolastica, il cui costo è a carico dei partecipanti. Gli studenti stranieri frequentano tutti i corsi previsti dal piano di studi e vengono valutati dagli insegnanti come i loro compagni cileni. Tra le materie obbligatorie ci sono spagnolo e letteratura, matematica, fisica, chimica e una lingua straniera.

 

La vita nel paese più “lungo” del mondo:
La società cilena ha origini eterogenee, ma i cileni si considerano un popolo unico e sono molto uniti. Le donne sono più emancipate rispetto ad altri paesi dell’America Latina ed è frequente che lavorino fuori casa, ma il loro contributo resta comunque un supplemento a quello dell’uomo, ovvero il capo famiglia. La società cilena è infatti molto tradizionalista e spesso ai ragazzi sono concesse maggiori libertà rispetto alle ragazze, visto che le famiglie sono più protettive nei confronti di queste ultime. I genitori sono piuttosto severi e si aspettano che i figli (anche quelli AFS) seguano scrupolosamente le regole della casa. Le famiglie cilene sono molto unite e tengono, in particolar modo, al fatto che si passi del tempo insieme per parlare e riunirsi con il resto della famiglia (zii, nonni, cugini, etc.). È molto frequente che in casa ci sia una “nana”, ossia una persona che aiuta nei lavori domestici e nel crescere i figli. Le famiglie ospitanti possono risiedere in qualunque parte del paese dal deserto di Atacama a Punta Arenas. Le scuole organizzano raramente attività extrascolastiche; per questo motivo i giovani cileni si ritrovano spesso in centri sportivi e ricreazionali dove praticano sport e frequentano corsi di vario tipo. Nel fine settimana, i ragazzi dedicano molto tempo alla famiglia e agli amici andando a feste, a cena fuori o a ballare.
Non è possibile trovare famiglie disposte a ospitare vegetariani. In Cile la vendita di sigarette è vietata ai minori di 18 anni e molte famiglie non intendono ospitare fumatori, è dunque difficile trovare una famiglia per studenti fumatori. Sempre più famiglie hanno un animale domestico in casa, per questo motivo è difficile abbinare ragazzi che non possono vivere con animali o con allergie.
 


Popolazione:
16,3 milioni (2009).
È il 60° paese al mondo per numero di abitanti. Densità di 20 abitanti per km quadrato.

 

Clima:
L’estensione in latitudine (4.200 km) fa sì che il Cile presenti una notevole varietà di climi. In generale, gli influssi oceanici producono temperature moderate. La zona settentrionale, quasi interamente desertica è una delle più aride del mondo; le temperature sono tuttavia mitigate dalla presenza della fredda Corrente Humboldt (o corrente del Perù), al largo della costa. La temperatura media annua ad Antofa-gasta è di 17°C. Nelle Ande le temperature diminuiscono di 1°C circa ogni 150 m di altitudine. Le precipitazioni sono maggiori a sud. La regione centrale è caratterizzata da un clima di tipo mediterraneo in cui le precipitazioni si concentrano nei mesi invernali (da maggio a luglio) e variano da una media di 356 mm a Santiago, fino a 1.270 mm a Concepciòn. Gli inverni sono miti e le estati relativamente fresche; la temperatura media annua a Santiago è di 14°C. La regione meridionale, attraversata da forti venti e cicloni, è più fresca e piovosa. Le precipitazioni raggiungono un massimo di 5.080 mm circa vicino allo Stretto di Magellano. La temperatura media a Punta Arenas, nell’estremo sud, è di 6°C.

 

Religione:
La religione più diffusa è quella cattolica, anche se di recente introduzione, seguita da quella protestante. C’è anche un’esigua minoranza ebraica; in Cile sopravvivono ancora alcune credenze indigene.

 

Lingua:
La lingua ufficiale è lo spagnolo, che i cileni chiamano “castellano”. L’inglese è molto diffuso come lingua.

 


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