Prima della partenza dello studente:
| Pianificazione | Consiglio di Classe | - dà un parere motivato alla famiglia sul fatto che l’allievo viva l’esperienza di studio all’estero
- prevede attività che possano coinvolgere la classe
- individua obiettivi trasversali raggiungibili dall’insieme della classe (es. obiettivi specifici linguistici e/o comunicativi, obiettivi interculturali…)
- prevede tempi e modi di comunicazione e di attuazione
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Durante l'esperienza dello studente:
| Sviluppo | il Tutor | - comunica con la scuola estera a scadenze precise
- verifica che le scadenze previste per i periodici contatti e/o comunicazioni siano rispettate da entrambe le parti
- cura che ci sia scambio di informazioni tra la classe e lo studente all’estero valorizzando le occasioni di comunicazione a distanza e tenendo conto degli obiettivi linguistici e interculturali previsti nella programmazione iniziale
- coordina l’elaborazione di un “diario di bordo”
- raccoglie materiali e documentazione
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Al termine dell'esperienza dello studente:
Verifica e valutazione | Consiglio di classe
| - valorizza il materiale prodotto dall’allievo non solo per la valutazione delle competenze e conoscenze acquisite e la relativa riammissione in classe ma anche per approfondimenti tematici, curricolari e non, da svolgere coinvolgendo l’intera classe
- riconosce e valuta le competenze acquisite durante l’esperienza di studio all’estero considerandola nella sua globalità, valorizzandone i punti di forza, attribuendole il credito previsto e facendone oggetto di valutazione, anche nell’esame di stato
- certifica, oltre alle competenze linguistiche e curriculari anche quelle competenze acquisite nel corso dell’esperienza all’estero relative alla mediazione umana e culturale che possono entrare a pieno titolo nel Portfolio dello studente europeo (es. Europass: passaporto Europeo delle Lingue, Passaporto della Mobilità)
- valuta gli obiettivi raggiunti dall’intera classe sia sul piano linguistico e comunicativo sia sul piano interculturale
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