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Croazia

 

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Tipo Nati dal Nati al Data partenza Data ritorno
Annuale 01-09-1994 31-08-1997 settembre luglio
Trimestrale Cittadinanza Europea 01-09-1994 31-08-1997 settembre dicembre

La Croazia è uno degli stati appartenenti all’ex-Jugoslavia ed è ora una repubblica parlamentare. La lingua ufficiale è il croato, anche se nella Regione Istriana si parla anche l’italiano. La religione predominante è quella cristiano-cattolica. Il clima varia dal freddo delle zone di montagna al caldo estivo delle zone della costiera adriatica. La Croazia non è ancora un membro dell’Unione Europea, ma ha già avviato le pratiche di integrazione.


Il programma
Intercultura offre in Croazia un programma di tipo annuale ed un programma di tipo trimestrale. Quest’ultimo rientra nel progetto di Cittadinanza Europea. Come per tutti i programmi trimestrali offerti da Intercultura, è richiesto che le famiglie dei candidati si impegnino ad ospitare uno studente straniero per il trimestre in cui il figlio è all’estero.
Tutti gli studenti sono accolti da famiglie che ospitano a titolo gratuito e frequentano un istituto superiore croato. All’arrivo a Zagabria, gli studenti sono accolti da alcuni membri dello staff e da un gruppo di volontari, e parteciperanno ad un incontro di orientamento della durata di un giorno. Durante questo incontro verranno fornite le prime informazioni sulla vita in Croazia relativamente alla società, alla cultura, alla vita in famiglia e alla scuola. In seguito i partecipanti raggiungeranno le rispettive comunità dove incontreranno le loro famiglie ospitanti. I ragazzi del programma annuale si ritroveranno nuovamente a metà dell’esperienza per un incontro di circa due giorni per fare una valutazione intermedia. Infine, qualche settimana prima del rientro in Italia, gli studenti parteciperanno ad un campo di circa 3 giorni per una riflessione finale sull’esperienza e per prepararsi al rientro. Per i ragazzi del programma trimestrale, prima della partenza per un campo finale a  Bruxelles, che si terrà in inglese e a cui parteciperanno anche gli altri partecipanti a questo progetto, avrà luogo un ultimo incontro di un giorno per valutare l’esperienza e preparare i ragazzi al rientro a casa.
Sia la scuola, sia i centri locali, possono organizzare altre attività come escursioni, gite e visite culturali il cui costo, trattandosi di attività opzionali, può essere a carico dei partecipanti.
All’arrivo in Croazia, i ragazzi riceveranno alcuni materiali e linee guida per avvicinarli all’apprendimento della lingua croata. Durante il campo di orientamento alcune ore sono dedicate ad un breve corso di lingua ed in seguito ogni centro locale organizzerà corsi di lingua croata. Per entrambi i programmi è richiesta una conoscenza base della lingua inglese per facilitare l’inserimento iniziale.

 

Il Trimestre di Cittadinanza Europea è un progetto che coinvolge centinaia di studenti di tutta Europa. È coordinato dall’EFIL (European Federation of Intercultural Learning), che raggruppa numerosi partner AFS europei e che si affacciano sul Mediterraneo.
L’elemento fondamentale che accomuna questo progetto è costituito dal “tema” del programma, incentrato sulla Cittadinanza Europea. Dunque collegate a questo tema saranno le attività di orientamento e di approfondimento che avranno luogo durante il programma stesso: tutti i partecipanti, da tutti i partner AFS che aderiscono al progetto, concluderanno il programma con un viaggio a Bruxelles, intorno alla fine di novembre, in occasione del quale si svolgerà un campo finale con seminari, approfondimenti sul tema della Cittadinanza Europea e visite ai luoghi di interesse principale della “Capitale d’Europa”, tra cui il Parlamento Europeo.
Il campo comprenderà attività di orientamento e di approfondimento sull’esperienza che si sta per concludere, nonché sull’apprendimento interculturale in generale con particolare attenzione al significato dell’essere cittadini europei.
Saranno presi in considerazione i vari aspetti dell’argomento, quali la diversità e la partecipazione attiva.


Posti Disponibili e quote di partecipazione
Tutti i programmi di Intercultura sono a concorso. Agli studenti vincitori di uno dei posti a disposizione, viene assegnata una quota di partecipazione al rimborso spese di Intercultura/AFS, che può assumere entità diverse a seconda della destinazione e della durata del programma (si veda Borse di studio Intercultura e quote di partecipazione).

La scuola
La scuola superiore in Croazia comincia a settembre e termina a metà giugno e dura solitamente 4 anni. Gli studenti vengono iscritti al secondo o terzo anno di scuola superiore poiché l’ultimo anno è dedicato alla preparazione dell’esame di accesso all’università. La scuola inizia il lunedì e finisce il venerdì. Le lezioni, con alternanza settimanale, vanno dalle 8 del mattino alle 2 del pomeriggio e dalle 2 del pomeriggio alle 8 di sera. Le ore di lezione hanno una durata di 45 minuti intervallati da 5 minuti di pausa tra di loro. Le prove di verifica sono sia scritte che orali e agli studenti vengono dati dei compiti a casa. Molte scuole, inoltre, offrono anche delle attività extra curriculari quali gruppi di teatro, coro, sport, etc. E’ importante impegnarsi nello studio della lingua croata. Le materie studiate nelle scuole croate sono molto simili a quelle italiane.

 

La vita in Croazia
E’ difficile descrivere una famiglia tipica croata, esse possono differenziarsi molto a seconda degli stili di vita e delle proprie credenze. Nella maggior parte delle famiglie croate entrambi i genitori lavorano a tempo pieno, generalmente dalle 8 alle 16, e i bambini vanno a scuola, una settimana al mattino ed una al pomeriggio. Dati gli impegni familiari, si chiede spesso ai ragazzi di essere indipendenti, di andare a scuola con i mezzi pubblici e di aiutare in casa nei lavori domestici. Sono frequenti le riunioni familiari e almeno una volta al giorno la famiglia si riunisce per parlare della propria giornata. Il pasto più importante e sostanzioso della giornata è il pranzo, servito tra le due e le cinque. I croati mangiano molta carne e verdura. La colazione e la cena, invece, sono condivisi più raramente a causa dei diversi orari dei componenti familiari. I genitori spesso escono presto la mattina o tornano tardi la sera, e i figli spesso prendono parte a diverse attività extra scolastiche quali sport, corsi di lingua o corsi di altro tipo. Nel tempo libero i croati amano dedicarsi allo sport: in inverno praticano lo sci e il pattinaggio sul ghiaccio mentre in estate nuotano, fanno jogging e vanno in bicicletta. I giovani sono piuttosto liberi anche se è illegale vendere alcolici e sigarette ai minori di 18 anni. È molto comune che i ragazzi si incontrino per bere un caffè insieme prima o dopo la scuola mentre durante il fine settimana amano uscire nei bar, andare in discoteca oppure fare una semplice passeggiata. E’ molto difficile trovare famiglie disposte ad ospitare ragazzi vegetariani, fumatori e con particolari problemi di salute. Ricordiamo però che nelle famiglie ospitanti possono esserci uno o più fumatori adulti.


Clima
La Croazia si suddivide in tre zone climatiche, corrispondenti a tre superfici diverse. Il clima prevalente nella parte interna del paese è moderatamente piovoso. Sulle cime montagnose, invece, il clima è di tipo alpino con estati relativamente calde ed inverni rigidi: le nevicate sono frequenti ed abbondanti. L’area lungo la costa adriatica ha un clima mite mediterraneo con un alto numero di giorni soleggiati: qui le estati sono secche e molto calde, mentre gli inverni umidi e temperati.

Popolazione
La Croazia è popolata per la maggior parte da croati (89,6%) ma è presente una minoranza di persone provenienti dai paesi limitrofi. Il totale della popolazione è di 4, 437 milioni di abitanti. La densità è di 83 abitanti per chilometro quadrato.
Religione
I croati sono per l’85% cristiani cattolici e nelle cittadine di piccole dimensioni è difficile l’accesso ai luoghi di culto di altre religioni. Le altre religioni presenti sul territorio in percentuale inferiore sono, in ordine di importanza: cristiani ortodossi, mussulmani, ebrei, etc.

Lingua
La lingua ufficiale della Croazia è il croato, appartenente al ceppo delle lingue sud-slaviche. Il croato è l’unica lingua parlata nella maggior parte del territorio: l’Istria è l’unica zona bilingue, dove a volte è possibile trovare ancora cartelli e indicazioni stradali anche in italiano. Inoltre, è facile trovare persone che parlino anche tedesco, francese o italiano.


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