Figure di riferimento
I programmi proposti da Intercultura sono programmi scolastici: sono dunque molte le figure di riferimento che possono aiutare queste esperienze sia all’interno dell’Associazione e che della scuola.
Intercultura sostiene le scuole che hanno alunni che partecipano ai soggiorni di studio all’estero o ai programmi di ospitalità di Intercultura attraverso un volontario che in ogni centro locale è chiamato responsabile dei rapporti con la scuola o addetto scuola.
Il responsabile dei rapporti con la scuola può dare informazioni alle famiglie degli studenti interessati sugli aspetti scolastici dell’’esperienza e sulle scuole che nella zona maggiormente promuovono e sostengono la mobilità studentesca individuale e di classe.
Il responsabile dei rapporti con la scuola può dare informazioni sui programmi sulle attività e sugli strumenti prodotti dell' Associazione alle scuole interessate, sostenendole nell'organizzazione, gestione e valorizzazione degli scambi.
La scuola che abbraccia lo scambio di giovani come potente strumento di confronto interculturale partecipa a pieno titolo alla promozione della “società della conoscenza” e alla realizzazione degli obiettivi strategici definiti nel marzo 2000 dal Consiglio Europeo a Lisbona. Il Dirigente scolastico ricopre un’azione di guida e di indirizzo politico dell’istituto: attraverso di lui passa la sensibilizzazione di docenti, studenti, famiglie sull’importanza degli scambi.
I volontari di Intercultura e le famiglie dei partecipanti italiani e stranieri possono rivolgersi a quei docenti che all'interno delle scuole vengono incaricati dal dirigente scolastico di seguire l'organizzazione degli scambi. A volte essi hanno una posizione precisa all'interno dell’organigramma della scuola, altre volte sono semplicemente docenti interessati. Il docente responsabile per gli scambi internazionali ha spesso l’importante funzione di valorizzare gli scambi all’interno della scuola, armonizzando le esperienze di scambio fra i vari consigli di classe e favorendo il contatto e la progettualità con le scuole partner all’estero.
La partecipazione individuale di uno studente a soggiorni di studio all’estero è un’opportunità che si apre anche agli altri alunni della classe e al consiglio di classe che, per la normativa vigente, ha la responsabilità ultima delle decisioni relative alla pianificazione del percorso educativo degli alunni che partecipano a tali esperienze, alla loro valutazione e alla loro valorizzazione. (CM 181 e CM 236).
La maggior parte dei dirigenti ha istituito la figura del “tutor”: un docente incaricato di seguire il ragazzo all’estero o ospitato in Italia, conoscere i suoi percorsi nella sua scuola estera, impostare e monitorare il percorso formativo, facilitare la comunicazione sul rendimento e sull’esperienza in generale con singoli docenti e con il Consiglio di classe.
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