rss
HomepageCercaMappa del sitoLinksRichiedi informazioni

Racconti

 

Link alle altre sezioni del sito

 
Clicca per Ingrandire
La "Svizzera del Centroamerica"
Scegli un'altra categoria:
Scegli un altro racconto:
Come poter dimenticare quelli che son stati forse i sei mesi più belli della mia vita? C'è tanto da dire, non basterebbe un libro intero per trasmettere le emozioni provate ogni attimo, anche solo per dei piccoli gesti che nella vita quotidiana possono sembrare delle sciocchezze..
Parlando di piccoli gesti mi viene giusto in mente il giorno del mio 17esimo compleanno: come ogni mattina mi sveglio alle 6.00 per andare a scuola, e mentre passo nella stanza dei fratellini, il più piccolo, ancora mezzo addormentato mi dice: "Feliz cumpleaños Miky!" e subito dopo anche il fratello un po' più grande "Feliz cumpleaños!" e così anche Valeria (mi hermana!) e la mamma.......So che magari può sembrare una cosa del tutto normale, ma è stato uno di quei piccoli gesti che giorno dopo giorno mi faceva sentire sempre più parte della famiglia!!

La Costa Rica è sicuramente famosa soprattutto per le sue spiaggie, il mare,, ma vi assicuro che dietro questi 'paradisi naturali' c'è tanto altro! Innanzitutto è conosciuta come la 'Svizzera del Centroamerica', tra tutti gli Stati che la circondano è la più pacifica, e questo è dimostrato anche dal fatto che non ha l'esercito!
Gli abitanti (i 'ticos') sono moooolto ospitali e calorosi, se capiti a casa di un amico, magari anche solo per prendere un libro, è sicuro che starai a mangiare qualcosa con loro! Sono molto affascinati dall'Europa, amano l'Italia, infatti gli italiani di solito fanno sempre bella figura..;) E sicuramente non rifiuteranno una tua proposta di cucinare insieme pizza o lasagne!!
Un altro ingrediente della Costa Rica è di sicuro la MUSICA...è infatti molto raro camminare per strada senza sentire qualche nota di salsa, merengue, cumbia..!
E i ticos sono sempre molto disposti ad insegnarti a ballare, con la loro spontaneità ti liberano da ogni timidezza inutile!
Poi c'è la scuola...un'altro lato bellissimo del programma all'estero! Io ho frequentato un istituto tecnico agrario, il che per una liceale come me è stata di sicuro un'esperienza indimenticabile... lavoravo con i maialini, le capre, le mucche e i cavalli!! Poi seminavo il mais e, divisi in gruppi, facevamo le gare a chi riusciva a far crescere le piantine più alte!!!:)
Non so quante volte con i compagni siamo dovuti scappare dai campi, tra risate generali, per ripararci dagli acquazzoni improvvisi!!! Acquazzoni che sono sempre ben accolti, per rinfrescarsi un po' dalle alte temperature!!
E ancora il ballo di fine anno...eh si! Non è tipico solo degli Stati Uniti! Anche in Costa Rica organizzano i balli di fine anno, per festeggiare il diploma...e visto che molto spesso i ragazzi stranieri vengono iscritti all'ultimo anno della scuola, così ho potuto partecipare anche io! Com'era la serata? un piccolo rinfresco.. e poi... via alle danze!! Tutti in pista con salsa y merengue! =)
Per non parlare poi dei 'campi' organizzati da AFS...a partire dal primo, che accoglie per qualche giorno i ragazzi appena arrivati dai vari Paesi.. Sono veramente dei momenti divertentissimi, hai la possibilità di fare amicizia e condividere dubbi e paure con i ragazzi che come te stanno per cominciare questa grande avventura.. Poi l'emozione di rincontrare gli stessi amici nei campi successivi, e potersi raccontare le cose vissute in quei primi giorni, e ridere insieme trovando magari molte cose in comune!
Ma.. come tutti sappiamo, le cose belle finiscono sempre troppo in fretta.. e così arriva la fine del programma,,l'ultimo campo in spiaggia, del quale ho dei ricordi bellissimi, ma anche molto tristi, perché era ormai arrivato il momento di salutare tutti gli amici americani, tedeschi, tailandesi, norvegesi,ecc.. che spero poter rincontrare presto!
Ma anche questa è una parte dell'esperienza, e bisogna viverla fino in fondo!

Quando ho fatto la domanda a AFS non avevo idea di cosa mi aspettasse, ero sicuramente spinta dalla voglia, che penso accomuni tutti i borsisti, di cambiare aria, di conoscere un altro lato del mondo, un'altra cultura, imparare una nuova lingua, incontrare nuove persone, e possibilmente, conoscere anche un po' meglio me stessa!
 I mesi prima di partire naturalmente ero attraversata da sentimenti opposti: grande gioia e curiosità, ma allo stesso tempo paura, principalmente era la paura di "perdere" troppo tempo lontano dalla famiglia e dagli amici qui, quindi magari di tornare e trovare troppe cose (o persone) cambiate senza aver avuto la possibilità di seguirne i cambiamenti,,,
 A dire la verità questi cambiamenti ci  son stati, magari i rapporti con alcune persone sono stati un po' scossi dal fatto di non aver condiviso gli stessi momenti insieme, e c'è stato quindi un primo momento di "crisi del ritorno a casa" fatto di incomprensioni,  grande voglia di poter essere ancora nel Paese ospitante, dove tutto sembrava più semplice...ma è solo un momento, poi ci si riadatta e si ritorna alla vita normale, arricchita naturalmente dalle tante cose apprese all'estero... E poi col passare dei giorni sembra quasi incredibile aver trascorso quei mesi fuori, ci si sente come al cinema all'uscita dalla sala dopo aver visto un bel film, o come quando al mattino ci risvegliamo dopo un bel sogno!:)
Naturalmente non si cancella niente, rimangono i ricordi...sicuramente indelebili.

Ormai son passati quasi tre anni dal giorno della partenza per la Costa Rica, ma ogni volta che chiamo la mia famiglia Tica e i miei amici sembra che il tempo non sia mai passato, so che quando tornerò non sarà come la prima volta, perché quella si conserverà sempre nella sua unicità...
Magari prima di partire si pensa "Aiuto, sei mesi, un anno...è troppo",, inutile dire che non è assolutamente così, i primi giorni possono sembrare lenti, ma dopo il primo impatto il tempo volerà, e vi ritroverete a preparare le valigie per il ritorno a casa con la testa piena di voci, facce, profumi, sguardi, persone che affolleranno i vostri ricordi.....il tutto accompagnato però dalla curiosità di tornare a casa e riscoprire il mondo che avevamo lasciato, la voglia di mostrare a questo mondo quanto i mesi trascorsi all'estero ci abbiano arricchito in tutti i sensi!
Durante i sei mesi in Costa Rica ho imparato ad apprezzare anche le più piccole cose, ho imparato a non giudicare senza prima conoscere e soprattutto ho capito l'importanza e il grande valore di un sorriso... per questo non smetterò mai di ringraziare la mia famiglia, che mi ha dato l'opportunità di partire, e ogni singola persona che nel corso dell'esperienza mi ha permesso di farmi sentire me stessa in ogni situazione.
Paz

Michela


Stampa
Realizzato da tnx.it - Creazione siti web

copyright © 2012 by Intercultura.it