Racconti
Devo dire che quando mi hanno parlato dell'impostazione del programma estivo in Irlanda ho subito pensato ad una banalissima vacanza studio in mezzo a connazionali. In ogni modo, visto che il mio scopo principale era una specie di "prova generale" per poi orientarsi su un intero anno all'estero, ho deciso di provare comunque. E il risultato, è stato decisamente migliore delle aspettative.
Wexford, piccola cittadina dell'estremo Sud-Est, rappresenta bene l'Irlanda; è dotata di tutto quello che serve per non annoiarsi, pur mantenendo una certa personalità che invece non possiede Dublino, letteralmente invasa dagli stranieri. A due passi dal capoluogo, miglia e miglia di spiaggia da sogno e tutte le sfumature di verde che non ritroverete da nessun'altra parte. Al clima, ci si abitua... (un proverbio dice che si cambiano quattro stagioni al giorno...è vero). La gente del posto di solito è molto disponibile; per chiarirsi, se vi rimboccate le maniche, appoggiandovi soprattutto alla famiglia ospitante, non avrete grandi difficoltà a ricrearvi una vita in Irlanda, con tanto di amici. Attenzione però, perché spetta a voi la scelta: nelle attività pomeridiane come sport e gite ci saranno comunque molti altri studenti italiani o di altre nazionalità, per cui non partite dal presupposto di essere l'unico straniero nel raggio di mille km; per quello, non c'è speranza, anche perché alla fine si tratta di un soggiorno linguistico. In conclusione, il mio consiglio è di saper sfruttare al meglio tutte le opportunità che avete, immergendosi nella comunità locale. Dipende quindi dalla vostra motivazione trasformare un semplice viaggio in un'esperienza più profonda. Comunque vada, vi assicuro che il cielo d'Irlanda vale sempre qualche piccolo sforzo...
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