Racconti
Sono Matteo, ho 16 anni, 17 la prossima settimana, nato a Catania, sono a Los Angeles CA. La decisione di partecipare a questo programma l'ho presa fin da quando ero piccolo. Niente e nessuno mi ha potuto far rimuovere l'idea, forse per la troppa voglia di cambiare aria o semplicemente scappare da un paese che ormai, al di fuori dello stivale, ha una reputazione retta dalla pizza napoletana, Roma, Firenze e la coppa del mondo del 2006. Come dice il personaggio del film "Radio Freccia", Ivan Benassi "Credo che la voglia di scappare da un paese con 20000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso e da te stesso non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx", penso che chi decide di intraprendere questa esperienza ha il desiderio di andare oltre il semplice apprendimento della lingua, di posizionare se stessi sul campo di battaglia che, sotto le ali dei genitori e dei propri amici, si prova raramente.
Qui negli Stati Uniti, a partire dalla lattine di CocaCola, fino alle autostrade è tutto più grande. Non solo le cose materiali sono ingrandite, gli americani esagerano in tutto o forse noi europei siamo troppo minuziosi, comunque sia qui è completamente diverso. La prima volta che ho avuto questa impressione è stata il secondo giorno andando a fare la spesa. Anche se ero già stato negli Stati Uniti precedentemente l'avevo vissuta da turista, non da americano. Costco: una catena di super ma super super mercati. In Italia abbiamo la Metro come ingrosso e in questi casi-se non mi sbaglio dell'accesso ne godono solo i possessori di partita iva. Qui è una cosa normalissima comprare 34 barattoli di ketchup e barattoli di 2 kili l'uno di burro d'arachidi. Il consumismo regna sovrano, lo spreco di cibo è incredibile. Per non parlare della benzina, qui in California un gallone è 3 dollari e 42 centesimi equivalenti a circa 2 euro, 50 centesimi a litro. Questo li spinge a usare la macchina per qualsiasi cosa. La scorsa settimana ad esempio, alla fine dell'allenamento di basket, come sempre, mi sono incamminato per la via di casa, circa 1 kilometro e mezzo, un mio compagno di squadra mi ha visto camminare sul marciapiede e si è accostato chiedendomi con tono molto sorpreso cosa stessi facendo sul marciapiede, dopo aver capito che stessi tornando a casa, mi ha detto "questa è l'America, noi non usiamo i marciapiedi, salta in macchina". Poi nei giorni seguenti ho attenzionato i marciapiedi nelle strade a Los Angeles, sembrano la terra di nessuno.
Questa settimana c'è stato il ThanksGiving Day, famoso per il tacchino e il football. In mattinata sono stato a sciare, la festività l'abbiamo celebrata per cena, anche se un orario abitudinale della cena non c'è. A volte alle 5 a volte alle 8, dipende solo da quando abbiamo fame. In Italia quando celebriamo questo tipo di festività, di solito, si inizia a pensare cosa mangiare e come preparare la tavola la settimana prima. Noi abbiamo comprato un tacchino precotto al supermercato purè di patate e fagioli nel forno a microonde per 25 secondi. La cena era pronta. Ho chiesto più volte e a più persone che valore ha questa festa, ne ho sentite di tutti i colori, forse non ho trovato le persone giuste a cui interessasse l'origine della festa o semplicemente l'attrattiva maggiore è il tacchino e il purè.
Qui le festività durano il doppio. Halloween che noi non celebriamo in Italia inizia l'ultima settimana di Settembre con addobbi e sconti sulle maschere. Già ad inizio Novembre ho visto tacchini di plastica appesi fuori dalle porte per il ThanksGiving e nell'ultima settimana i primi "Santa Claus" sui vialetti di casa. Tutto un business e un circolo vizioso per fare soldi. Se compri i regali di natale adesso hai il 15% di sconto, sono bombardato di pubblicità da tutti i lati. Pensavo avessimo in Italia la peggiore televisione pubblica tra il mondo civilizzato, con Mediaset che ormai è arrivata al ridicolo, ma qui è qualcosa di indecente. Le "ore" di pubblicità durante gli show sono interminabili. Il Natale si festeggia il 25, al contrario di noi che iniziamo a festeggiare e mangiare la sera del 24.
Per loro il 24 è un giorno normale, infatti abbiamo in programma di andare sulle montagne russe. Il giorno dopo tutta la famiglia sarà presente, compresi cugini zii nipoti e 4 cani.
Per Capodanno non è stato deciso niente ancora, però mi hanno detto che di solito lo festeggiano alle nove di sera, dopo per loro è tardi e vogliono andare a letto. Spero non sarà veramente così, abituato alla discoteca, che qui purtroppo è permessa solo ai ventunenni in su. Desidererei trovare un modo per divertirmi e festeggiarlo bene questo 2011. Letta così, sembra che sia solo un popolo di ignoranti che passano tutto il tempo davanti la televisioni a riempire lo stomaco con tutto ciò che noi non potremmo considerare cibo. Ma non è così, qui lo sport ha un'importanza impressionante, tutti sanno e si interessano alle notizie sportive, e si è vero sono famosi per l'eccessivo tasso di obesi ma la gente che fa sport ed è in continuo allenamento è tanta, penso più che in Italia. Hanno un fortissimo concetto di patriottismo e amore verso la propria bandiera. Ogni mattina in tutte le scuola, si recita una sorta di giuramento con la mano destra sul petto rivolti alla bandiera, cosa che credevo facessero solo in Cina, con le lunghe file di bambini in cortile vestiti tutti uguali. Per loro l'esercito, e le forze speciali in generale, sono una delle cose più importanti, quasi il 40% delle tasse è destinano al famoso US ARMY. Parlando di questo con i miei amici, la maggior parte pensa che i soldati sono in Iraq per la pace e che nessuno è andato li con l'intenzione di uccidere. La famiglia è molto importante, anche se non mangiano tutti insieme a pranzo come in Italia, il concetto è molto forte, organizzano molte attività in famiglia insieme a cugini zii e parenti di tutti i gradi, come cucinare i biscotti per Halloween, passeggiate e picnic nel finesettimana e tanti altri tipi di divertimento, ma pur sempre in famiglia.
E' difficile, impossibile, parlare in generale. Anche se parlano la stessa lingua, mangiano pessimamente e guardano tutti la stessa televisione. I cinquanta stati sono totalmente diversi. E' proprio come si studia sui libri di geografia in seconda elementare, il così detto "melting pot" una mescolanza e convivenza in armonia tra persone, cibi e culture diverse. Non avendo una cucina nazionale, hanno adottato tutti i tipi di cibo possibili e immaginabili da tutto il mondo, e spesso hanno creato la versione "americana", come per esempio la salsa "alfredo", una sorta di besciamella ma diversa che non abbiamo, e viene spacciata per cucina italiana e quando le persone mi chiedono riguardo questa salsa e scoprono che è una cosa americana rimangono sbalordite. Un frullato di culture che forse in Italia non abbiamo per la solida e inamovibile cultura italiana.
Los Angeles, la seconda città più grande degli Stati Uniti, è composta da 17 milioni di persone, una cosa indescrivibile, ci sono più coreani e messicani che Americani. Se gli chiedi qual è la lingua nazionale spesso e volentieri rispondono che non ne hanno una.
Un mio consiglio? E' la cosa più bella e potente che possiate fare a 16 anni. E' un treno che passa una volta sola durante l'adolescenza.
Sì, potete pensare che sia facile parlare per me che sono capitato in una delle città più belle in assoluto, ma ho molti amici che stanno vivendo questa esperienza come me nel mezzo del nulla, in cittadine sperdute e sono felicissimi comunque. Ciò è dovuto da molti fattori sicuramente, ma d'altronde il fattore Fortuna serve sempre nella vita!
Matteo Guarnaccia
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