Il soggiorno all'estero
All'aeroporto di arrivo nel Paese ospitante, i volontari e lo staff dell'organizzazione partner di Intercultura accolgono gli studenti in arrivo da tutto il mondo. In alcuni Paesi i ragazzi trascorrono ancora alcuni giorni tutti insieme, in modo da familiarizzare con il nuovo ambiente, la nuova lingua, i nuovi amici. In altri casi, ci si dirige subito verso la destinazione finale e si ricevono le prime istruzioni direttamente dai volontari del Centro Locale. In questi primi incontri vengono fornite informazioni utili sulle prime settimane del programma, su eventuali procedure burocratiche da completare, sulla vita a scuola (se il programma lo prevede) e in famiglia.
L'incontro con le famiglie ospitanti è un momento sempre molto emozionante: finalmente i visi e le voci immaginate prendono forma concretamente. In alcuni casi l'impatto sembra facilissimo... ci si sente subito a casa, si fanno subito nuove amicize, nascono i primi affetti con la nuova famiglia. In altri casi ci vuole un po' più di tempo, bisogna abituarsi ai nuovi stili di vita e alle diversità, ma spesso basta entrare un po' più in confidenza per iniziare a creare un legame affettivo.
Una cosa molto importante da ricordare è che anche le famiglie ospitanti stanno vivendo un momento particolarmente intenso. Hanno deciso di aderire al programma Intercultura mosse dal desiderio di realizzare uno scambio interculturale: accogliere un nuovo figlio, farlo diventare a tutti gli effetti un membro della famiglia, costruire insieme attraverso la convivenza quotidiana un rapporto che potrà durare tutta una vita. Se quindi capita di vivere dei momenti di stanchezza, qualche incomprensione o delusione, bisogna tenere a mente che si tratta di un fatto assolutamente normale. Accade in tutte le famiglie, tra genitori e figli e tra fratelli e sorelle, ed è quindi logico aspettarsi che questo possa succedere anche durante un programma di scambio, quando le differenze interculturali possono rendere più complicata la comprensione reciproca. Per cercare di superare questi momenti, accanto agli studenti e alle famiglie ospitanti, ci sono i volontari dell'Associazione, che facendo tesoro delle esperienza già vissute in passato, intervengono per sostenere e per facilitare la risoluzione dei problemi.
Via via che passano i mesi, l'esperienza all'estero diventa sempre più coinvolgente. Non si impare solo una nuova lingua; si impara a saper vivere e ad amare un posto diverso da casa propria; si fanno nuovi amici da tutto il mondo, conoscendo culture diverse; si va a scuola in un altro Paese per sperimentare nuovi metodi e nuovi punti di vista. E soprattutto si cresce come individui e si impare a conoscere se stessi in un modo diverso e più profondo.
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