Kenya
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| Tipo | Nati dal | Nati al | Data partenza | Data ritorno |
|---|---|---|---|---|
| Estivo | 01-07-1994 | 31-05-1997 | luglio | metà agosto |
Il Kenya è uno Stato dell'Africa Orientale ed è attraversato dall'equatore. Il Paese è caratterizzato da una geografia molto articolata e presenta climi molto vari. Nel Nord si trovano aeree desertiche, e nel Centro Sud altopiani, con boschi e savane. Il paese è attraversato da lunghe catene di montagne, tra cui la famosa Rift Valley. Le acque interne presentano laghi di acqua dolce e di acqua salata; numerosi sono anche i soffioni boraciferi e i geyser. Circa il 10% del territorio nazionale è caratterizzato da parchi naturali protetti e dagli anni ’70 è entrata in vigore una severa legislazione che vieta la caccia grossa e l’attività dei bracconieri. La popolazione è suddivisa in più di settanta etnie, appartenenti a quattro famiglie linguistiche: i bantu, i nilotici, i paranilotici e i cusciti. Nel Paese la lingua più parlata è l’inglese (97%).
Programma estivo Lingua e cultura:
Il programma di lingua e cultura in Kenya darà ai partecipanti l’opportunità di frequentare un corso intensivo di lingua inglese ed essere accolti da famiglie del luogo che utilizzeranno l’inglese come idioma veicolare (per questo i partecipanti devono avere un livello almeno base di lingua). Alla fine del corso è previsto un esame di valutazione. Il programma, che ha una durata di sette settimane, permetterà inoltre ai ragazzi di conoscere gli aspetti più interessanti della cultura e della natura keniota. Il corso e le altre attività che caratterizzano questa esperienza si svolgeranno prevalentemente a Mombasa, dove risiedono le famiglie ospitanti. All’arrivo sono previsti incontri di orientamento con i responsabili di AFS Kenya: verranno fornite informazioni relative al territorio keniota, alla cultura locale, alla storia e alla società attuale. I ragazzi riceveranno inoltre indicazioni pratiche per ambientarsi meglio in famiglia, a scuola e nella comunità.
Dalla seconda settimana si altereranno corsi di lingua inglese (90 ore totali di corso intensivo) e attività di conoscenza approfondita della società e del territorio. I partecipanti vivranno a stretto contatto con le proprie famiglie ospitanti e potranno interagire con le comunità locali.
Gli studenti avranno modo di conoscere più a fondo alcune peculiarità della vita keniota facendo escursioni guidate (tra cui è previsto un breve safari in un parco nazionale) e prendendo parte a varie attività sociali a stretto contatto con le popolazioni autoctone. Durante il soggiorno gli studenti si riuniranno con i volontari e i membri di AFS Kenya per vari incontri di confronto e riflessione sulle esperienze fatte.
Gli studenti saranno accompagnati da un volontario di intercultura che rimarrà in loco durante tutto il periodo all'estero.
Attenzione: se il programma non raccoglierà il numero minimo di 12 partecipanti, ai candidati che lo richiedono sarà proposto un programma alternativo.
Il sito di AFS Kenya
http://www.afs.org/afs_or/view/6445
Borse di studio, posti disponibili e quote di partecipazione:
Tutti i programmi di Intercultura sono a concorso. Agli studenti vincitori di uno dei posti a disposizione viene assegnata una quota di partecipazione al rimborso spese di Intercultura/AFS, che può assumere entità diverse a seconda della destinazione e della durata del programma (si veda Borse di studio Intercultura e quote di partecipazione).
Le famiglie in Kenya
Le famiglie ospitanti risiedono a Mombasa. Si tratta spesso di famiglie allargate dove cugini, zii, nonni possono vivere in casa o comunque venire spesso a fare visita e trattenersi per qualche giorno. Le famiglie keniote sono molto accoglienti e molto abituate ad avere ospiti. Non c’è da stupirsi quindi se gli studenti non saranno al centro dell’attenzione o della curiosità dei familiari: una volta aperta la porta della propria casa si diventa automaticamente un membro della famiglia. I lavori domestici solitamente sono compito della donna, ma anche gli studenti dovranno dare il loro contributo nel mettere in ordine, lavare i piatti, preparare la cena. Anche i lavori di casa sono considerati un’occasione per stare insieme. E’ importante stabilire un rapporto di dialogo e di rispetto reciproco in famiglia e nella comunità ospitante: esprimere fermamente il proprio disaccordo o alzare al voce non è considerato un comportamento rispettoso. Tutte le famiglie sono religiose e praticanti. Le famiglie sono piuttosto protettive: vogliono sapere con chi escono i propri figli e pretendono il rispetto del coprifuoco. In generale, non è usuale per i giovani kenioti stare fuori fino a tardi. Spesso il tempo libero lo si passa in famiglia. Per questo motivo, è importante informare i genitori ospitanti se si hanno programmi diversi per il proprio tempo libero, per esempio se si è stati invitati a casa di un amico.
Vivere in Kenya
I kenioti sono molto socievoli ed amano stare in compagnia. Quando si incontrano si abbracciano e parlano a lungo. Stare in disparte e non partecipare alla conversazione è considerato poco educato. Matrimoni, compleanni, cerimonie religiose, attività sportive sono importanti occasioni di festa per ritrovarsi, ballare e cantare insieme. In generale, il Kenya è un paese sicuro. Gli studenti stranieri devono però ricordare che non sono turisti: è opportuno evitare di aggirarsi in tarda notte a meno che non si sia accompagnati da persone adulte e fidate, e chiedere alla propria famiglia quali sono i quartieri o le zone da non frequentare. Le donne dovranno evitare di portare abiti appariscenti o che attirino l’attenzione. In generale, non è ben visto che un uomo e una donna vadano in giro in coppia, è preferibile uscire in gruppo. In alcune zone del paese c’è scarsità d’acqua: sarà opportuno farne un uso ponderato e non sprecarla. Come in Italia, i pasti principali sono tre: colazione, pranzo e cena. La cena è solitamente il momento in cui tutta la famiglia si riunisce. Alcune famiglie siedono tutte insieme per mangiare, in altre invece è usanza che le donne e gli uomini mangino separatamente. Alla base dell’alimentazione ci sono il riso, le patate, l’ugali (simile alla nostra polenta), le uova, la carne, il pesce. Tra le verdure più comuni i piselli, i fagioli, il mais e la cipolla. Facciamo presente che non è possibile trovare famiglie disposte ad accogliere studenti fumatori o con problemi medici. Il vegetarianismo non è molto diffuso in Kenya ed è più difficile trovare famiglie disposte ad ospitare studenti vegetariani.
Popolazione
Circa 34 milioni (2009), in prevalenza africani ma anche asiatici, europei, americani e arabi.
Clima
In Kenya ci sono tre stagioni e il clima varia molto. La primavera inizia alla fine di marzo e finisce a maggio. Questo è il periodo delle piogge. L’inverno inizia a giugno e termina ad agosto. La temperatura media è di 20 gradi e le giornate sono talvolta piovose e ventose. Da settembre a gennaio la stagione è calda e umida con temperature oltre i 30 gradi.
Religione
Appartiene al Kenya un’ampia varietà di religioni. Parte della popolazione è cattolica o protestante. E’ poi molto diffusa la religione musulmana, specialmente sulla costa.
Lingua
Le lingue ufficiali e maggiormente parlate sono l’inglese e lo swahili.
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