Norvegia
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| Tipo | Nati dal | Nati al | Data partenza | Data ritorno |
|---|---|---|---|---|
| Annuale | 01-03-1994 | 31-08-1996 | metà agosto | fine giugno |
La Norvegia è il Paese che si estende più a nord nella penisola Scandinava, anche se in realtà la maggior parte della popolazione vive nella parte meridionale e sulle coste. Una delle sue peculiarità, come nel resto della penisola Scandinava, è data dalla luce: dalla metà di maggio alla fine di luglio il sole non tramonta mai completamente, mentre nei mesi invernali, specialmente al Nord, le ore luminose scarseggiano. Non tutti sanno che la Norvegia non ha aderito all’Unione Europea anche se, ovviamente, intrattiene con l’Unione rapporti fitti e cordiali “di buon vicinato”. La lingua ufficiale è il norvegese, ma l’inglese è molto conosciuto e molto parlato da tutta la popolazione, in particolare tra i giovani.
Il programma e le attività
Il programma annuale prevede l’inserimento scolastico in un istituto superiore e l’ospitalità presso una famiglia norvegese. Le famiglie ospitanti possono risiedere in piccoli centri abitati o in città più grandi, in zone interne o sul mare e, in alcuni rari casi, anche oltre il Circolo Polare Artico. Lo staff di AFS Norvegia, insieme ad alcuni volontari, accoglie gli studenti ad Oslo, dove ha luogo un primo campo di orientamento della durata di tre giorni (due notti). Questo incontro permette agli studenti di avere un primo contatto con la lingua e la cultura del posto. In seguito gli studenti incontreranno le loro famiglie. Il secondo campo regionale si svolge a distanza di un mese dall’arrivo dei ragazzi, ha una durata di tre giorni e consiste in un momento di verifica delle prime settimane e degli argomenti affrontati durante il primo incontro. Il terzo campo regionale si svolge invece a febbraio, e prevede un weekend di valutazione sull’andamento dell’esperienza. Questo incontro è un’ottima occasione di confronto e di svago per gli studenti che, attraverso giochi e discussioni, condividono le proprie esperienze con gli altri ragazzi stranieri ospitati nella zona. L’ultimo incontro ha luogo, sempre a livello regionale, nel corso degli ultimi 3-4 giorni precedenti il rientro a casa. Ciò permette agli studenti di valutare insieme l’anno trascorso e di salutarsi prima della partenza. Come in tutti i programmi AFS, gli studenti stranieri sono affiancati da un assistente a cui si possono rivolgere in caso di necessità. Per via della loro estrema riservatezza, gli assistenti nordici tendono a non “disturbare” i ragazzi durante le prime settimane di permanenza. Intercultura consiglia che siano gli studenti a contattare per primi il proprio assistente richiedendo un incontro già nei primi giorni dall’arrivo.
Il sito di AFS Norvegia:
www.afs.no
Borse di studio, posti disponibili e quote di partecipazione:
Tutti i programmi di Intercultura sono a concorso. Agli studenti vincitori di uno dei posti a disposizione, viene assegnata una quota di partecipazione al rimborso spese di Intercultura/AFS che può assumere entità diverse a seconda della destinazione e della durata del programma (si veda Borse di studio Intercultura e quote di partecipazione ).
La scuola...
La scuola superiore in Norvegia dura tre anni. Gli studenti hanno tra i 16 e i 18 anni e possono scegliere tra molti indirizzi di studio. Gli studenti AFS frequentano solitamente il secondo anno e sono inseriti nei corsi generici (di preparazione all’università) o corsi con indirizzo economico, artistico o musicale a seconda dei loro precedenti studi. All’inizio dell’anno scolastico, gli studenti concordano il proprio piano di studi con l’insegnante di riferimento e iniziano a frequentare i corsi con i coetanei. Gli insegnanti tengono conto delle difficoltà linguistiche iniziali degli studenti stranieri, per questo motivo è possibile che alla fine del primo quadrimestre non possano ancora valutare con esattezza il vostro rendimento, né rilasciarne certificazione scritta, cosa che invece avverrà alla fine dell’anno. Le lezioni iniziano alle 8:00 e terminano alle 15:00, e si tengono dal lunedì al venerdì. Gli studenti generalmente portano il pranzo da casa. L’anno scolastico inizia a fine agosto e termina a giugno, incluse alcune settimane di vacanza in occasione delle festività. I mezzi di trasporto per raggiungere la scuola sono diversi a seconda della distanza (in genere gli studenti usano la bicicletta – anche in inverno - o vanno a piedi; nel caso di distanze più grandi è organizzato un servizio di autobus). Non sono esclusi gli spostamenti sugli sci quando le condizioni climatiche lo richiedono! Alcune scuole offrono dei corsi di norvegese per stranieri, è un buon metodo per accelerare l’apprendimento della lingua.
...e il tempo libero
Gli studenti trascorrono i loro pomeriggi tra compiti e attività extrascolastiche. Per gli studenti stranieri la mole di lavoro a casa nelle prime settimane è leggermente inferiore per permettere loro di concentrarsi sull’apprendimento della lingua; col tempo ci si aspetta però che si inseriscano completamente nelle classi mantenendo un buon rendimento e portandosi al pari dei compagni. Le scuole organizzano raramente attività pomeridiane: i ragazzi in genere frequentano corsi e praticano sport al di fuori dell’ambiente scolastico. Ciò dà loro l’opportunità di fare nuove amicizie e di approfondire la conoscenza della comunità che li ospita. Molti giovani norvegesi dedicano parte del loro tempo libero al volontariato o a lavoretti part-time per coprire parzialmente le piccole spese, dato che il costo della vita è piuttosto alto. Il contatto con la natura è uno degli aspetti fondamentali della vita. Sia nei mesi estivi che in quelli invernali, i norvegesi amano trascorrere almeno parte del loro tempo libero immergendosi nello splendido ambiente naturale che li circonda; per questo motivo sport come la bici, il jogging, le camminate, lo sci e il pattinaggio sono molto comuni.
La famiglia e le amicizie
La famiglia e gli amici hanno un’importanza primaria per i norvegesi. Gli studenti AFS sono membri della famiglia ospitante a tutti gli effetti e, in quanto tali, condividono con loro sia i momenti di divertimento e di relax che le responsabilità dell’andamento domestico. È comune che i genitori lavorino fuori casa e richiedano la collaborazione dei figli nei lavori domestici. Il rapporto con i figli è di rispetto e fiducia. Il dialogo e il confronto sono il miglior modo per inserirsi a pieno nella vita familiare. Per poter vivere un’esperienza piena e significativa è essenziale impegnarsi molto per rendere partecipe la propria famiglia ospitante della vostra vita quotidiana, confidandole eventuali dubbi o difficoltà e condividendo i momenti di gioia. I norvegesi possono sembrare un po’ timidi e riservati, ma con un po’ di iniziativa nel fare il primo passo, si scopre che sono molto aperti e socievoli. D’altra parte i momenti di socializzazione non mancano: la scuola, gli sport, le attività extrascolastiche rappresentano ottime opportunità per conoscere nuovi amici e per capire meglio la cultura del paese dei fiordi! È bene notare che è molto difficile trovare famiglie che possano ospitare fumatori, vegetariani e studenti con restrizioni alimentari forti (celiaci). È utile ricordare che la dieta norvegese contiene un’alta percentuale di pesce e carne.
Popolazione:
4.695.134 milioni (2008).
È il 117° Paese al mondo per numero di abitanti. Densità di 14,3 abitanti per km quadrato. La Norvegia è quasi un terzo più estesa dell'Italia (385.199 km quadrati contro i nostri 301.323 e ha circa la metà degli abitanti della Lombardia).
Clima:
Fortunatamente, la posizione geografica non incide eccessivamente sul clima, mitigato dalla corrente del Golfo (che rende i porti praticabili tutto l’anno e le estati abbastanza calde). La pioggia è abbondante su tutta la costa occidentale; in inverno il clima è più rigido e la neve cade spesso e abbondante.
Religione:
Esiste una Chiesa di stato, quella Evangelica Luterana, cui oltre il 90% della popolazione appartiene, ma ciascuno è libero di professare un differente credo (esistono, infatti, una grande quantità di chiese di culti minori: i Pentecostali, i Cattolici della Chiesa di Roma e vari gruppi di Protestanti). Tutti frequentano i luoghi sacri quasi esclusivamente durante occasioni speciali e festività.
Lingua:
Il norvegese, lingua ufficiale, ha due forme: il Bokmål è utilizzato soprattutto nella lingua scritta e viene parlato dal 75% della popolazione, specialmente nelle aree urbane; oltre a questa forma, insegnata a scuola e usata dai mezzi di comunicazione, la legge richiede che se ne studi un’altra: il Nynorsk, da usarsi in un certo numero di scuole e in alcune altre circostanze particolari (il Nynorsk fu creato nel 1800 dalla combinazione dei tanti dialetti rurali esistenti). Il Bokmål è fortemente influenzato dal danese a causa della dominazione di questo popolo, durata circa 400 anni. Nella lingua parlata si usano ancora i numerosi dialetti, che sono ben radicati nel territorio.
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