Serbia
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| Tipo | Nati dal | Nati al | Data partenza | Data ritorno |
|---|---|---|---|---|
| Annuale | 01-01-1994 | 30-06-1997 | metà agosto | luglio |
| Trimestrale Cittadinanza Europea | 01-01-1994 | 30-06-1997 | metà agosto | dicembre |
La Repubblica di Serbia è uno stato situato a Sud Est dell'Europa; confina a Nord con l'Ungheria, a Est con la Romania e la Bulgaria, a Sud con la Macedonia e l’Albania, e a Ovest con il Montenegro, la Croazia e la Bosnia e Erzegovina.
In Serbia, il vivace mondo degli affari, la cultura e la vita di ogni giorno offrono ispirazione a tutti coloro che vogliano vivere in questo tesoro d'Europa. La capitale è stata premiata nel 2005 come Città del Futuro per l'Europa Meridionale. È stata scelta tra le città più sviluppate della regione sulla base del potenziale economico, la produttività rispetto ai costi, tecnologie informatiche e telecomunicazioni, trasporti, qualità della vita e promozione degli Investimenti Esteri Diretti.
AFS Serbia : il programma e le attività
Interkultura Serbia è uno dei neonati partner della rete AFS. Intercultura offre in Serbia un programma trimestrale ed un programma annuale. Gli studenti sono accolti da famiglie, che ospitano a titolo gratuito e frequentano un istituto superiore serbo. Durante la prima parte del soggiorno saranno organizzati dei corsi di lingua serba gestiti normalmente dagli insegnati a scuola o dai volontari del Centro Locale. Sia la scuola, sia i centri locali possono organizzare altre attività come escursioni, gite e visite culturali il cui costo, essendo tali attività opzionali, può essere a carico dei partecipanti.
Un anno…
Gli studenti del programma annuale vengono accolti all’aeroporto di Belgrado dallo staff di AFS Serbia e alcuni volontari. Durante i primi due giorni i ragazzi parteciperanno ad un incontro di orientamento in cui verranno fornite informazioni riguardo alla cultura, al sistema scolastico, alla vita in famiglia e alcuni rudimenti di lingua serba. A circa metà del programma gli studenti si incontreranno di nuovo per discutere e valutare l’andamento dell’esperienza insieme ai volontari. Durante il mese di giugno ci sarà un ultimo campo di orientamento volto a far riflettere gli studenti sull’anno trascorso in Serbia e a prepararli al rientro a casa.
…o tre mesi
Si tratta di un programma di tipo scolastico e che fa parte del progetto di Cittadinanza Europea. All’arrivo a Belgrado, gli studenti sono accolti, insieme ai partecipanti al programma annuale, da alcuni membri dello staff e da un gruppo di volontari che li preparano all’incontro con le famiglie ospitanti attraverso un campo di orientamento della durata di 2 giorni. Nel corso del campo di orientamento sono fornite agli studenti informazioni sulla vita e sulla cultura del paese e si dà loro modo di iniziare ad esercitarsi con la lingua. Al termine del campo, gli studenti raggiungono le rispettive comunità ospitanti dove incontreranno le famiglie ospitanti. A volte a fine settembre viene organizzato un altro incontro di un fine settimana per valutare l’andamento dell’esperienza.
Al termine del soggiorno in Serbia i ragazzi si ritrovano insieme ad alcuni volontari per un campo di orientamento di qualche giorno con il fine di riflettere sui mesi trascorsi in Serbia.
I ragazzi prenderanno poi parte ad un campo finale a Bruxelles, che si terrà in inglese, insieme agli altri studenti del progetto di Cittadinanza Europea.
Come per tutti i programmi trimestrali offerti da Intercultura, è richiesto che le famiglie dei candidati si impegnino ad ospitare uno studente straniero per un trimestre.
Nel caso del progetto di Cittadinanza Europea, l’ospitalità nella famiglia italiana avverrà nello stesso periodo del soggiorno all’estero del/la figlio/figlia, anche se non necessariamente coinvolgerà un/una ragazzo/a proveniente dallo stesso Paese in cui si sarà recato il/la figlio/a (ospitalità reciproca contemporanea).
Il Trimestre di Cittadinanza Europea, coinvolge centinaia di studenti di tutta Europa. È coordinato dall’EFIL (European Federation of Intercultural Learning), che raggruppa numerosi partner AFS europei e che si affacciano sul Mediterraneo.
L’elemento fondamentale che accomuna questo progetto è costituito dal “tema” del programma, incentrato sulla Cittadinanza Europea. Dunque collegate a questo tema saranno le attività di orientamento e di approfondimento che avranno luogo durante il programma stesso: tutti i partecipanti, da tutti i partner AFS che aderiscono al progetto, concluderanno il programma con un viaggio a Bruxelles, intorno alla fine di novembre, in occasione del quale si svolgerà un campo finale con seminari, approfondimenti sul tema della Cittadinanza Europea e visite ai luoghi di interesse principale della “Capitale d’Europa”, tra cui il Parlamento Europeo.
La scuola
Nel 2001 la Serbia ha avviato una radicale riforma del sistema scolastico che, tra gli altri interventi, ha completamente rivisto e rimodernato i programmi scolastici e ha allungato la durata della formazione primaria portandola a nove anni. Il primo anno di entrata in vigore della riforma è stato il 2003 e il completamento della stessa si è realizzato nell'anno scolastico 2007/2008.
L'obbligo scolastico inizia a 7 anni con l'inizio del ciclo primario suddiviso in cicli triennali con materie obbligatorie e opzionali. La formazione secondaria prevede la scelta fra il liceo (4 anni), che può essere a indirizzo umanistico oppure scientifico, altri istituti tecnici di durata compresa fra i due e i quattro anni oppure l'accesso alla formazione professionale (3 anni).
Gli studenti AFS vengono iscritti presso licei o istituti tecnici, in base alla loro formazione scolastica e sono inseriti nella classe corrispondente a quella frequentata dai coetanei nel paese ospitante.
Con alternanza settimanale, le lezioni posso svolgersi di mattina o di pomeriggio
Molte scuola organizzano delle gite all’estero (Grecia, Ungheria, etc.) della durata di circa 5/6 giorni. La partecipazione è opzionale ed il costo è a carico dello studente.
Le famiglie ospitanti
Come per la maggior parte degli altri programmi Intercultura, le famiglie ospitano i partecipanti a titolo gratuito e volontario.
Le famiglie serbe sono molto ospitali e informali.
Proprio come in Italia, si usa riunirsi con i parenti e non sono rare le famiglie in cui anche i nonni sono presenti.
La religione praticata e diffusa in Serbia è quella cristiana ortodossa, non è quindi possibile garantire l’accesso ai luoghi di culto a studenti appartenenti ad altra fede religiosa.
Molte persone fumano, ma ciò non è facilmente accettato se si tratta di giovani ragazzi. Per questo motivo non è facile trovare una famiglia disposta ad ospitare studenti fumatori e ospitare ragazzi che non possono vivere in un ambiente di fumatori. La cucina serba è basata principalmente su piatti che associano carne e verdura insieme, non è quindi possibile abbinare studenti vegetariani. Molte famiglie serbe hanno in casa animali domestici, pertanto non è facile abbinare studenti con allergie.
Arte e cultura in Serbia
In Serbia la cultura è sempre stata al passo dei tempi, in tutti i campi.
Per la letteratura Ivo Andric ha vinto il Premio Nobel con il libro Na Drini Cuprija (Un ponte sulla Drina), che tratta le differenze religiose nella penisola balcanica.
La musica e la danza si basano su una forte tradizione folkloristica, simile a quella della vicina Bulgaria. La gajde, scandita dal suono di più cornamuse, rappresenta la base della musica tradizionale serba e ha origine nel IV secolo a.C., quando il territorio era occupato dai celti.
Artisti moderni come per esempio Momcilo Bajagic e Dorde Balasevic hanno mescolato temi della tradizione con poesia di strada e jazz.
Forse non tutti sanno che la lingua serba è stata creata dal filologo Vuk Stefanovich Karadzich, che trasformò il serbo “volgare” in un idioma nazionale, depurandolo dalle inflessioni dialettali. Il serbo e il croato sono uguali, tranne che per l’alfabeto; infatti il primo è scritto in cirillico.
Sul territorio serbo si possono trovare alcuni monasteri che meritano di essere visti. Tra i principali ricordiamo: il Monastero di Zica, fondato nel XII sec. per volere del re di Serbia Stepan II, è stato il luogo dove avvenivano le incoronazioni degli antichi re serbi. Uno dei più importanti monasteri serbi è quello di Studenica, oggi considerato patrimonio dell'UNESCO. È il più grande monastero serbo fondato nel XII sec. per volere del Re Stepan Nemanja. Conserva esternamente un bellissimo portale decorato e al suo interno si possono ammirare gli affreschi di epoca bizantina e medioevale. Da non perdere il Monastero di Sopočani, anch'esso patrimonio dell'UNESCO, la cui costruzione è stata voluta dal Re Uroš I nel 1260. Eretto in stile romanico conserva affreschi risalenti al 1270, che costituisce una delle più alte espressioni artistiche di tutta la Serbia.
Sito Internet
www.afs.org.rs/en
Posti Disponibili e quote di partecipazione
Tutti i programmi di Intercultura sono a concorso. Agli studenti vincitori di uno dei posti a disposizione, viene assegnata una quota di partecipazione al rimborso spese di Intercultura/AFS, che può assumere entità diverse a seconda della destinazione e della durata del programma (si veda Borse di studio Intercultura e Quote di partecipazione ).
Clima
La parte settentrionale del Paese ha un clima di tipo continentale influenzato dalle masse d'aria provenienti dal nord e dall’est europeo, con inverni freddi e estati calde e umide; le precipitazioni sono distribuite lungo tutto l'anno.
Nella parte meridionale e sud-occidentale del Paese il clima subisce delle influenze da parte del Mediterraneo anche se le Alpi Dinariche formano uno sbarramento per le masse d'aria calda; il clima è prevalentemente caldo e secco in estate e autunno e relativamente freddo e ricco di precipitazioni nevose in inverno.
Popolazione
10.147.398 (2007) i
Religione
Punto di incontro (e scontro) tra il cattolicesimo, la Chiesa Ortodossa e l' Islam, la Serbia risulta essere uno dei paesi europei più variegati dal punto di vista religioso. Si possono notare differenze marcate da regione a regione, ad ogni modo, oltre il 90% degli abitanti della Serbia (compresa la regione di Belgrado) professano la confessione ortodossa. L’accesso ad una chiesa cattolica, quindi, è piuttosto difficile.
Lingue
La lingua ufficiale è la lingua serba (scritta in cirillico).
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