Sud Africa
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| Tipo | Nati dal | Nati al | Data partenza | Data ritorno |
|---|---|---|---|---|
| Bimestrale | 01-07-1994 | 30-06-1996 | luglio | fine agosto |
Il Sud Africa occupa la punta più meridionale del continente africano. Trovandosi nell’emisfero sud del mondo, le stagioni sono inverse rispetto a quelle italiane. La lingua ufficiale è l’Inglese, insieme ad altre 10 lingue locali ufficialmente riconosciute. Il Sud Africa viene chiamato il paese Arcobaleno dato che coesistono, tante lingue, etnie e colori.
La popolazione conta oltre 47 milioni di persone è costituita al 79,5% da persone di colore, 9,2% di caucasici, 8,9% mulatti, 2,5% indiani e asiatici.
AFS South Africa:
AFS South Africa propone un programma bimestrale che prevede l’ospitalità presso una famiglia sudafricana e la frequenza di una scuola locale per due mesi. Il bimestre dà la possibilità di conoscere la realtà di un paese in evoluzione, che vanta tradizioni etnico-culturali variegate e uno scenario naturale mozzafiato. AFS South Africa è attiva dal 1958 e ospita oltre 100 studenti ogni anno. All’arrivo a Johannesburg i ragazzi vengono accolti dal personale di AFS Sud Africa e da alcuni volontari: insieme trascorreranno 2 giorni al campo di orientamento iniziale in cui si discuterà di dubbi e aspettative, la vita in Sud Africa e verranno forniti alcuni consigli. I partecipanti verranno poi assistiti per raggiungere le loro comunità ospitanti. Una volta giunti a destinazione hanno qualche giorno per iniziare ad ambientarsi prima di essere introdotti a scuola. Sempre a Johannesburg, si svolge l’incontro finale che ha lo scopo di commentare, insieme ai ragazzi, l’esperienza trascorsa e le aspettative per il rientro nel proprio paese. Talvolta i Centri Locali organizzano anche incontri e attività ricreative per i ragazzi e le famiglie ospitanti.
Il sito di AFS South Africa:
www.afs.org.za
Borse di studio, posti disponibili e quote di partecipazione:
Tutti i programmi di Intercultura sono a concorso. Agli studenti vincitori di uno dei posti a disposizione, viene assegnata una quota di partecipazione al rimborso spese di Intercultura/AFS, che può assumere entità diverse a seconda della destinazione e della durata del programma (si veda Borse di studio Intercultura e Quote di partecipazione ).
La scuola:
Il programma in Sud Africa offre l’opportunità di non perdere lezioni nel proprio istituto d’origine e di conoscere la realtà scolastica di un altro paese. Il sistema scolastico è cambiato molto dall’abolizione dell’apartheid. Le scuole risentono molto dell’influsso anglosassone, sia a livello organizzativo che a livello accademico. Gli studenti che frequentano gli istituti superiori appartengono a tutte le etnie e sono tenuti a portare la divisa scolastica, il cui costo è a carico del partecipante. I professori sono piuttosto severi: il loro rapporto con gli alunni è formale e si aspettano da loro un serio impegno nello studio. Gli studenti AFS sono inseriti a scuola e hanno l’obbligo di frequentare le lezioni come i propri coetanei. Le lezioni si tengono in inglese.
La famiglia e il tempo libero:
In Sud Africa convivono persone di diversa etnia, provenienza e religione. Gli studenti AFS possono essere ospitati da famiglie con o senza figli, di colore o meno, di origine indiana, europea o africana, di confessioni religiose diverse da quella cattolica. Le famiglie possono risiedere in centri di medie dimensioni o in sobborghi di città più grandi. I genitori sono spesso severi con i figli: si aspettano collaborazione nei lavori domestici, rispetto e obbedienza delle regole della casa. Ciò si applica ovviamente anche agli studenti stranieri. Dato che alcune zone del paese possono non avere standard di sicurezza elevati e mezzi di trasporto adeguati, i ragazzi devono seguire scrupolosamente le indicazioni della famiglia ospitante e di AFS: uscire soli la sera o girovagare per la città con aria da “turisti” può essere poco sicuro e può far preoccupare molto i “protettivi” genitori sudafricani! Le famiglie sudafricane sono molto unite, spesso i nonni e gli altri parenti partecipano alle attività del nucleo familiare più ristretto. A seconda della famiglia e delle sue origini, varia molto anche la dieta. Dato che i sudafricani sono grandi consumatori di carne, il Sud Africa non è un paese consigliabile per un vegetariano. Nel tempo libero dagli impegni accademici, gli studenti sudafricani partecipano alle numerose attività organizzate dalla scuola: sport, corsi di musica, di fotografia, di arte, di teatro di danza sono solo alcune delle alternative proposte dagli istituti. Gli sport più praticati sono nuoto, tennis, rugby, cricket, pallavolo e hockey. La società sudafricana tende a essere molto conservatrice: le ragazze devono evitare abbigliamenti vistosi e trucco pesante. I giovani fumatori non sono ben visti pertanto, nonostante sia frequente l’abbinamento con famiglie in cui sono presenti dei fumatori, agli studenti che fumano viene richiesto di sottoscrivere un documento in cui dichiarano che non fumeranno durante il programma.
Popolazione:
48,502 063 milioni (2007) in un paese grande quattro volte l'Italia.
È il 26° paese al mondo per numero di abitanti. Densità di 39,7 abitanti per km quadrato. La popolazione si divide tra moltissime etnie: neri 75,2% (zulù 23%, xhosa 19%, ndebele, setswana, siswati, tshivenda, sesotho, xitsonga), bianchi 13,6% (inglesi, afrikaans), "cape coloured" 8,6%, indiani 2,6%. Ecco anche perché questa nazione viene spesso definita una "nazione arcobaleno".
Clima:
Il Sudafrica è un paese circondato dall’oceano, e ciò fa si che il paese sia interessato nei mesi in cui si svolge il programma (che nell’emisfero Sud corrispondono ai mesi invernali) da un clima abbastanza freddo con piogge frequenti lungo le coste e secco nelle zone interne del paese.
Durante l’estate sudafricana, invece (ovvero nei mesi invernali europei), il clima è di tipo caldo-umido e le serate estive sono spesso caratterizzate da temporali, con lampi e tuoni.
Religione:
La maggior parte della popolazione sudafricana è cristiana (79,7%), prevalentemente protestante. I neri aderiscono alle cosiddette “chiese indipendenti”, che combinano elementi della religione cristiana e delle religioni tradizionali africane, i seguaci delle varie chiese si distinguono per i diversi colori delle tuniche che usano indossare la domenica.
In Sudafrica sono presenti anche altri gruppi religiosi come i musulmani (1,5%), gli indù (1,5%) e gli ebrei.
Chiese, moschee, templi e sinagoghe si trovano facilmente nella maggior parte delle città.
Lingua:
In Sudafrica sono presenti 11 lingue ufficiali: l’Inglese, l’afrikaans, lo zulù, lo xhosa, il pedi, lo tswana, il sotho, lo tsonga, lo swati, il venda e lo ndebele. Tuttavia l’Inglese è la lingua più usata e capita maggiormente all’interno del continente e delle varie etnie.
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