Il paese
La Turchia è il Paese dove avviene il magico incontro tra due mondi, tra due culture, tra l'Asia e l'Europa
 
Personaggi
Mustafa Kemal Ataturk, diventò il leader del Movimento Nazionale Turco. Amava dire che “i cambiamenti sociali di una comunità arrivano solo se esistono madri colte e informate sulla vita”
 
Cucina
La dolma è un piatto tipico della cucina levantina, e di tutte quelle aree comprese nell’ex Impero Ottomano. Si tratta di verdure ripiene di carne macinata, riso e salsa pomodoro (non a caso dolma in turco significa “ripieno”)
 
Lo sapevi che...
In Turchia c’è un gran rispetto per le figure più anziane. Le persone più vecchie si salutano baciando loro la mano e poi portandosela alla fronte. Spesso ci si rivolge agli anziani chiamandoli “hocam” (maestro)

Turchia

La Turchia può essere immaginata in due modi: come il “piede dell’Asia in Europa” oppure come un ponte gettato tra i due continenti, dove è stata costruita Istanbul. Quest’ultima fu capitale di tre grandi imperi mondiali che ancora oggi vivono attraverso meravigliose rovine: l’Impero Romano, l’Impero Bizantino e l’Impero Ottomano.

Lingua

Turco

 

Popolazione

77.6 milioni

 

Fuso orario

+1 ore

 
Nata intorno allo Stretto del Bosforo, con ad est il vasto territorio della Turchia asiatica e ad occidente la piccola porzione di territorio turco europeo. E’ quindi un Paese “diviso” tra due mondi ma allo stesso tempo caratterizzato da una forte identità culturale, dove la lingua ufficiale – il turco – è affiancata da decine di dialetti locali.
I PROGRAMMI
AFS Turchia propone un programma di tipo annuale e uno trimestrale; quest’ultimo, come tutti i programmi trimestrali di Intercultura, richiede l’impegno da parte delle famiglie dei candidati ad ospitare uno studente straniero nello stesso periodo del soggiorno all’estero del/la figlio/a.

Gli studenti sono ospitati da famiglie turche residenti nella parte europea del Paese e frequentano uno dei licei locali. Nei primi mesi dell’esperienza i volontari organizzano dei corsi di lingua a livello locale.
Programma Nati dal Al Partenza Ritorno
Annuale 01/09/1999 31/08/2002 da settembre 2017 a giugno 2018
Trimestrale 01/09/1999 31/08/2002 da settembre 2017 a dicembre 2017
UN ANNO CON AFS TURCHIA...
All’arrivo gli studenti sono accolti dai volontari e, dopo due giorni di formazione che includono un’introduzione alla lingua e alla cultura turca, raggiungeranno le loro famiglie ospitanti.

Passate circa 6 settimane, AFS organizza 3-4 giorni di incontri per dare l’opportunità a tutti gli studenti di conoscere alcuni aspetti fondamentali della cultura turca e della struttura dell’Associazione AFS in Turchia.
Per coloro che partecipano al programma annuale sono previsti altri due incontri di formazione, uno a metà febbraio e l’altro appena prima del rientro in Italia per valutare insieme a tutti gli studenti l’esperienza e le nuove conoscenze acquisite.
...O UN TRIMESTRE
Il programma trimestrale rientra nel progetto “Trimestre di Cittadinanza Europea” coordinato dall’EFIL (European Federation of Intercultural Learning, federazione delle principali organizzazioni AFS europee e mediterranee), che prevede attività di approfondimento e confronto sul tema della Cittadinanza Europea.

Negli ultimi giorni del trimestre è previsto infatti che i 200 ragazzi che partecipano a questo programma in circa 20 Stati europei si ritrovino nella “Capitale d’Europa”, Bruxelles, dove visitano il Parlamento Europeo e i principali luoghi d’interesse, prendendo parte ad attività in lingua inglese e riflettendo insieme sull’esperienza vissuta, sull’apprendimento interculturale e sulla Cittadinanza europea. Per maggiori informazioni si veda il sito del progetto www.ectp.eu.

Dato che tutti gli appuntamenti previsti da AFS si tengono in inglese, è ritenuto necessario avere una conoscenza base di questa lingua già alla partenza.
LA SCUOLA
La scuola riflette fedelmente i valori su cui si basa la società turca. Uno dei corsi si chiama “Storia turca, rivoluzione e principi di Atatürk” e racconta le gesta del rivoluzionario che fece della Turchia una Repubblica. Come quest’ultima, molte discipline sono obbligatorie – tra cui letteratura, geografia, matematica, scienze, educazione fisica e una o più lingue straniere – e altre variano a seconda dell’indirizzo, scientifico o umanistico. In ogni caso, il sistema turco prevede 4 anni di scuola superiore e gli studenti AFS vengono solitamente inseriti al secondo o terzo anno (il quarto è molto impegnativo perché incentrato sulla preparazione all’esame di ammissione all’università). Le scuole richiedono agli studenti un impegno costante e una partecipazione attiva alle lezioni, che si tengono dal lunedì al venerdì per un totale di 30-35 ore settimanali.

Secondo le norme degli istituti, non è permesso avere piercing, tatuaggi o capelli colorati, i ragazzi devono portare i capelli corti ed è necessario indossare la divisa, il cui costo è a carico dei partecipanti.

Molte scuole turche non accettano ragazze con Chador, Burqa o altri tipi di Hijab.
LA VITA IN TURCHIA
In molte delle nostre città potremmo incontrare dei turchi intenti a cucinare e vendere una delle loro tipiche prelibatezze, il döner - e non il kebab, che in Turchia è un piatto completamente diverso! La scoperta di questi e altri “falsi miti” sono all’ordine del giorno per uno straniero. Senza dubbio, i dolci sono squisiti e uniscono la tradizione culinaria dei paesi arabi con quella del Mediterraneo. Nelle cucine si usa spesso carne e pesce accompagnati da verdura e riso, e ciò rende difficile trovare famiglie disposte a ospitare studenti vegetariani e – ancora più complicato – vegani.

La famiglia è il nucleo della società turca: i giovani sono protetti e sostenuti economicamente fino al matrimonio, e le relazioni tra i parenti sono piuttosto strette (non è raro infatti che i nonni vivano con i figli contribuendo all’educazione dei nipoti). Per questo, talvolta i genitori diventano iper-protettivi verso i figli ospitati, non tanto per mancanza di fiducia, quanto per dimostrare il calore e l’affetto con cui accolgono il nuovo arrivato.

I giovani escono comunque di frequente, e quando non sono impegnati negli sport o nei corsi di arte o musica amano godersi quello che offre la loro città. La Turchia è infatti ricca di attrattive culturali: concerti, festival e spettacoli teatrali sono all’ordine del giorno nei grandi centri, ma si tengono anche nei paesi più piccoli, dando vivacità culturale all’intera società.

Nonostante fumare – anche il narghilè, soprattutto nei bar – sia pratica abbastanza diffusa, le famiglie turche preferiscono ospitare studenti non fumatori. Risulta difficile trovare ospitalità anche per ragazzi con asma, diabetici, o con allergie, soprattutto alla polvere e al fumo, o con condizioni di salute particolari.
Il paese

Religione

La Turchia è uno stato laico, senza una religione di Stato; la Costituzione turca prevede la libertà di religione e di coscienza. L'Islam è la religione prevalente in Turchia, professata da oltre il 99% della popolazione. È inoltre presente un limitatissimo numero di cittadini di religione cristiano ortodossa, cattolica, protestante ed ebraica.

Clima

Il territorio si suddivide in tre diverse zone climatiche: La costa della Turchia che si affaccia sul Mar Mediterraneo e il Mar Egeo ha un clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti. La costa della Turchia che si affaccia sul Mar Nero ha un clima oceanico, con estati calde e umide e inverni freddi e umidi. Al suo interno il clima è di tipo continentale e, dato che le catene montuose fermano le influenze del mar Mediterraneo e del Mar Nero, comprende estati calde e secche e inverni molto freddi e nevosi; le precipitazioni sono scarse: nella zona più arida del paese esse superano raramente i 300 mm.

Lingua

La lingua ufficiale è il Turco, usato perlopiù nella forma standard stabilita negli anni '30 del XX secolo, nel corso della riforma linguistica della lingua turca e le forme dialettali da questa derivate; più rare, ma ancora presenti e variamente comprese, le varianti dialettali dell'Ottomano. Tra le altre lingue parlate, sempre più come seconde lingue, tra le svariate minoranze presenti nella popolazione turca, ricordiamo l'albanese, l'arabo, l'armeno, l'azero, l'abcaso, il bosniaco, il bulgaro, il circasso, il georgiano, il greco, il giudeo-spagnolo (ladino), il laz, il macedone, il polacco, il russo, il tedesco, e lo zazaki. Discorso diverso per il curdo, parlato da qualche milione di persone, soprattutto nel sud-est del paese, e che rimane per molti la prima lingua, e per alcuni, specie anziani, l'unica lingua parlata.
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