È tanto bello vedere tutti venire a scuola con il sorriso

Viola

Da Alessandria in Indonesia per un anno

Io sono qua, a scuola, in questa classe dall'intonaco scrostato mentre il professore aspetta tranquillo e sorridente che tutti tornino dall'intervallo. Sono passati dieci minuti e di alcuni ancora nessuna traccia, ma lui continua a scherzare e chiacchierare amabilmente. Perché qua è cosi che vanno le cose: si entra a lezione quando si vuole tanto con i professori si è amici e non ci prestano molta attenzione, se si ha fame basta andare alla mensa, in qualsiasi momento, e farsi fare quello che si desidera, che sia una zuppa o nasi goreng.

Insomma, qua la scuola non mi sembra neanche una scuola, o perlomeno non quelle a cui sono stata abituata, a partire dalle differenze architettoniche: è rettangolare con le classi disposte lungo tutto il perimetro coperto da un portico. Al centro c'è il cortile con molte piante tropicali ed un grosso ficus che viene spesso usato come sfondo per foto di gruppo. Da un lato, poi, "uscendo" dal rettangolo immaginario si arriva alla palestra, al prato e alla mensa. C'è anche un ingresso principale posto al centro di uno dei lati maggiori, con esposti i premi vinti dalla scuola e gli strumenti musicali tradizionali, senza dimenticare le foto di tutti i presidi della scuola.

Dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 14, il venerdì solo fino alle 11 per permettere ai musulmani di dedicarsi alla preghiera: questo è l'orario scolastico. Devo ammettere che comunque dover indossare l'uniforme non mi ha creato nessun problema se non il rendermi più difficile capire quali sono le mie compagne di classe in mezzo alla folla, visto che tra uniforme e hijab si assomigliano un po' tutte!
Devo ammettere che comunque dover indossare l'uniforme non mi ha creato nessun problema

  • primo piano di Viola
  • Viola e pappagallo
  • Viola e famiglia a Bali
  • Viola e compagno di classe

Il Natale a Bali di Viola

Il venerdì vanno messi gli abiti tradizionali giavanesi, a mio parere di gusto piuttosto discutibile se non per rare eccezioni. Il sabato invece per ragioni che non so spiegare l'uniforme usuale bianca e grigiazzurra viene sostituita da una beige e color caffè. Anche per ginnastica c'è una tuta uguale per tutti: oltre a essere esageratamente grande è anche di flanella. Flanella. 30 gradi tutto l'anno e loro si fanno la tuta di flanella, tra l'altro anche rigorosamente a maniche e pantaloni lunghi! Che gioia fare la sauna lì dentro per due ore!

Le lezioni durano 45 minuti l'una, le pause sono alle 9.30 (15 minuti) e alle 12 (30 minuti), poi in verità ognuno mangia e vaga in giro quando vuole. Io sono stata messa nella classe sociale e “studio” anche giavanese, tedesco, economia, sociologia e “lettering” (ovvero calligrafia ma molto più carina, come fare biglietti d'auguri o scritte esteticamente piacevoli e con decorazioni varie). Inutile dire che, non capendo ancora quasi nulla, durante le lezioni spesso finisco per addormentarmi o usare il telefono, visto che qua è ampiamente concesso e anzi, non viene neanche fatto un commento a riguardo!

Le mie compagne di classe sono tutte molto socievoli e gentili, mi coinvolgono sempre in ogni cosa, che sia anche solo andare a comprare della frutta (è molto usuale che alcuni professori e alunni portino del cibo da vendere a scuola). Una altra cosa molto usuale qua è frequentare corsi extra, che siano di danza, arte, canto, sport, lingue o allenamenti para-militari come ho visto l'altro giorno.

La scuola rimane quindi aperta tutti i giorni fino a tardi, e ci si può stare anche solo a chiacchierare, usufruire della biblioteca o andare a pregare nella piccola moschea che c'è. Altra cosa: durante i test tutti chiacchierano o ridono, anche con il professore. Ho anche visto gente rispondere a messaggi mentre faceva la verifica. Ed è tutto lecito e normale. Per le lezioni non vengono praticamente mai usati libri, ma solo fotocopie o power point che vengono proiettati sul muro; l'atmosfera è sempre familiare e allegra. Forse il livello di istruzione non è tra i migliori o comunque non allo stesso livello della scuola italiana (di cui, se devo proprio ammettere, comincio a sentire la mancanza) ma è tanto bello vedere tutti venire a scuola con il sorriso!
Le mie compagne di classe sono tutte molto socievoli e gentili: mi coinvolgono sempre in ogni cosa!

Viola

Da Alessandria in Indonesia per un anno

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