Andare dall’altra parte del mondo per scoprire che un tetto sopra la testa non è scontato

Federica

Da Novara in Paraguay per un anno

C'è una frase che sicuramente ognuno di noi avrà sentito almeno una volta nella vita. Letta su qualche quotidiano, scritta su un muro o su qualche post sui social. E ci sarà passata davanti senza neanche farci caso e magari avremo sorriso perché ci sarà sembrata così vera o ce la saremo lasciata scappare senza badarci neanche. Ci ripetono spesso "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo".
Sembra così banale ma ora come ora non ci sono parole più giuste di queste per descrivervi una parte così piccola della mia esperienza in Paraguay, ma che per me vale più di tutto. Questo cambiamento di cui tutti ci parlano allora cos'è? Sappiamo davvero cosa vogliamo per questo mondo? Ci sono molte cose che sicuramente penseremo che ci vanno bene così, ci chiederemo se davvero serve un cambiamento.
Perché si, un tetto con cui ripararci, un letto dove dormire e una quantità sufficiente di cibo giornaliero già ce l'abbiamo. Però quando ci ritroveremo a vivere a poco più di due metri da persone che tutto questo non ce l'hanno, solo allora potremo vedere con i nostri occhi quanto sia ingiusta la vita. Quanto possano essere diversi i sogni di due ragazzi della stessa età. Con la unica differenza che uno di loro ha avuto la sfortuna di nascere da una mamma che non ha abbastanza denaro per poterlo crescere in un mondo dove non siamo tutti uguali, anche se cercano di farcelo credere.
Ora pensiamo ai nostri sogni, saranno milioni e sarà difficile sceglierne uno. Ma mai e poi mai ci verrà in mente "avere un tetto con cui ripararmi"Ora pensiamo ai nostri sogni, saranno milioni e sarà difficile sceglierne uno. Saranno vari: fare l'astronauta, diventare un medico, scrivere un libro, viaggiare per il mondo. Ma mai e poi mai ci verrà in mente "avere un tetto con cui ripararmi". Riusciamo a vederla la differenza? Non ci fa male al cuore pensare a un bambino alto poco più di un metro che invece di pensare al giorno in cui diventerà un calciatore di fama mondiale pensa a quando potrà avere un tetto dove poter stare con la sua famiglia? Solo comprendendo questo potremo capire le nostre lacrime quando una ragazza di neanche vent'anni insieme all'amore della sua vita e i loro due piccoli figli entrano nella loro casa. La casa che tu hai costruito per loro. La casa che con tutta la forza che hai o semplicemente pensavi di avere hai visto crescere piano piano. Ed è in quel momento che ti renderai conto di essere stato parte di quel cambiamento che tu volevi vedere nel mondo. E penserai a quel bambino il cui unico sogno era un tetto e sorriderai, forse piangerai per la troppa gioia e capirai che due giorni di una vita di diciotto anni forse ti hanno cambiato per sempre.
E penserai a quel bambino il cui unico sogno era un tetto e sorriderai, forse piangerai per la troppa gioia e capirai che due giorni di una vita di diciotto anni forse ti hanno cambiato per sempre

  • I ragazzi di AFS con le maglie della ONG Techo
  • Federica e il suo gruppo al lavoro
  • A scuola

"Techo": una bellissima esperienza di volontariato per Federica e gli studenti di Intercultura

Federica

Da Novara in Paraguay per un anno

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