Come è davvero la Bosnia?

Maurizia

Da Rimini in Bosnia per un anno

La prima cosa a cui ho pensato- così come i miei amici e familiari- mentre mi preparavo alla partenza è stata come sia realmente la Bosnia.

È un Paese di cui normalmente non senti parlare, piccolo e meta che di solito non si sceglie per un viaggio. Eppure, dopo sette mesi, posso dire che ho iniziato un po' a capirla! La Bosnia è un Paese che si trova nella zona dei Balcani, circondata dalla Serbia, Croazia e Montenegro. Ancora oggi si vedono le conseguenze della guerra degli anni Novanta poiché la differenza fra zone ricche e zone povere è ancora molto presente. Qui si possono incontrare persone di religioni diverse come cristiani, musulmani e ortodossi, ognuna con le proprie tradizioni!

In questi mesi ho avuto la possibilità di vedere varie parti della Bosnia che sono completamente diverse tra loro.

Partiamo però dal principio.

Come sempre all'inizio di una nuova avventura si è sempre al settimo cielo! La famiglia fin dal primo momento mi è piaciuta e ancora adesso non potrei esserne più contenta o sentirmi più fortunata!

Fin da subito ho avuto sempre il sorriso sulle labbra!

Qui si possono incontrare persone di religioni diverse come cristiani, musulmani e ortodossi, ognuna con le proprie tradizioni!

La scuola è iniziata abbastanza bene e mi ha fatto piacere conoscere sempre più persone, ma ero soprattutto entusiasta che tutti erano curiosi di noi! Però si sa, il tempo passa, le cose cambiano e ovviamente arriva anche la nostalgia e il periodo in cui ci si chiede: “che cosa ci faccio qui?”

Mi considero una ragazza molto semplice che può essere amica di tutti, dunque sapevo che la causa principale di questa mia solitudine e tristezza era la lingua. All’inizio sapevo dire solo qualche parola e capirne altrettante, ma pronunciare e comprendere delle intere frasi era impossibile. Poi e' arrivato il periodo natalizio ed ero davvero felice anche perché per la prima volta avrei festeggiato due natali (cattolico e ortodosso) completamente diversi l'uno dall'altro e con tante tradizioni interessanti e divertenti! Ovviamente però in questo periodo la nostalgia di casa non manca.
una volta che si impara la lingua ci si sente più accettati, più parte di questo nuovo Paese, di questa nuova casa, ci si sente veramente cittadini del mondo

Infine e' arrivato il ministay, ovvero una settimana in cui si cambia famiglia e si vive in un altro posto, la settimana che ha totalmente cambiato la mia esperienza! In questa settimana ho vissuto in una città piccolissima senza niente tranne che caffè, case, palazzi e qualche negozietto. Ho frequentato un'altra scuola, ho incontrato nuove persone tutte diverse da quelle di dove vivo e con le quali forse mi trovavo di più.

È stato come iniziare tutto da capo, come se fossi tornata a settembre ma con una piccola (grande) differenza: la lingua! Finalmente dopo tanti mesi parlavo e capivo, magari non tutto, ma il senso generale sì e questo ha cambiato tutta la storia! In quella settimana ho parlato solo serbo, in casa, a scuola e ho continuato così quando sono tornata!

E così questa settimana è diventata LA SETTIMANA più bella della mia esperienza!

Nonostante tutto ormai la mia vita è qui a Banja Luka con la mia famiglia, i miei amici e la mia fantastica sorella. Quando sono tornata dalla settimana di scambio tutto si e' capovolto, soprattutto a scuola: non avendo più grossi problemi con la lingua tutti mi parlano di più e soprattutto io interagisco di più con gli altri perché mi sento meglio con me stessa!

Insomma, una volta che si impara la lingua ci si sente più accettati, più parte di questo nuovo Paese, di questa nuova casa, ci si sente veramente cittadini del mondo!

ad ogni angolo puoi sempre trovare qualcosa di nuovo che può essere una sorpresa oppure può lasciarti a bocca aperta – ma, in fondo, sono proprio queste piccole cose che rendono il tutto unico!

Sono contenta di quello che e' stato perché mi ha aiutato a mettermi d'impegno e a farmi capire molto meglio i diversi caratteri delle persone! Sono contentissima di aver intrapreso questa fantastica e travolgente avventura!

Tante volte mi chiedo cosa sarebbe successo se mia mamma non mi avesse spronato a mettere un Paese diverso, un Paese a cui non molti ci pensano, nelle scelte del fascicolo; allora forse non sarei nemmeno mai partita per quest'esperienza o forse sarei capitata in un altro posto e sarei curiosa di sapere come sarebbe andata altrove.

La Bosnia e' un paese come gli altri e come tale e' ovvio che ha i suoi alti e bassi, ma si sta sviluppando e si sta rigenerando; ad ogni angolo puoi sempre trovare qualcosa di nuovo che può essere una sorpresa oppure può lasciarti a bocca aperta – ma, in fondo, sono proprio queste piccole cose che rendono il tutto unico!

Maurizia

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