Come un direttore d'orchestra

Romina

Dal Paraguay a Guidonia, RM per un anno

Mentre fuori albeggia, Silvia in cucina prepara la lunga tavola per le colazioni. I cani, in un angolo della stanza, sono ancora addormentati, così come pare essere il resto della famiglia.Silvia è concentrata, tiene un occhio all'orologio e conta i cucchiaini di zucchero per ogni tazza di caffè, avvicina le fette biscottate ai posti assegnati: senza burro per Valeria, frutti di bosco per Romina, che da quando è arrivata dal Paraguay, a settembre, sceglie sempre la marmellata ai frutti di bosco. Oppure mirtilli, anche se non si ricorda mai il nome in italiano.
"Con un marito che lavora in Germania, quattro figli, due cani ed un gatto, a volte mi sembra di essere un direttore d’orchestra, per riuscire a far funzionare tutto"

E' proprio Romina a scendere per prima, assonnata ma sorridente, ancora canticchia le canzoni di Marco Mengoni, al cui concerto è andata ieri sera con le sorelle. "Mamma, il concerto è stato fantastico" dice, sbadigliando, senza quasi il minimo accento sudamericano "Però sono un po' delusa perché non ha fatto la mia canzone preferita". In quel preciso istante Francesco, il più piccolo della famiglia, entra in cucina ancora addormentato e subito addenta una fetta di pane tostato, seguito da Camilla, la sorella maggiore, che si siede a tavola allegra. "Romi, poi fai vedere i video di ieri sera a mamma, e non dimenticarti di mandarmene qualcuno, che il mio cellulare si è scaricato subito". L'ultima ad arrivare è Valeria, prontissima per andare a scuola e quasi senza voce, pare che ieri sera abbia cantato a squarciagola.
"Una cosa, però, posso dire con assoluta certezza: gli adolescenti sono uguali ad ogni latitudine"

Il tempo di finire le tazze di the ed inizia la danza delle uscite mattutine, dirette sapientemente da mamma Silvia, che cerca di ricordarsi gli impegni di tutti. Camilla, mentre va all'università, accompagna Romina che oggi entra prima a scuola, poi Valeria andrà con la mamma di una compagna di classe ed infine Silvia porterà Francesco, prima di continuare la sua giornata a ricevimento dai professori del liceo.
"Con un marito che lavora in Germania, quattro figli, due cani ed un gatto, a volte mi sembra di essere un direttore d'orchestra, per riuscire a far funzionare tutto!" dice con un enorme sorriso sulle labbra. La famiglia di Silvia si era già allargata con l'arrivo di Stang, una ragazza thailandese che ha vissuto con loro un anno. L'esperienza aveva arricchito tutti, e hanno deciso di ripetere. "Qualche volta mi chiedono se faccio paragoni tra Stang e Romina, ma che senso avrebbe? Sono diverse, così come ognuno dei miei figli! Una cosa, però, posso dire con assoluta certezza: gli adolescenti sono uguali ad ogni latitudine. Con sei figli in totale, direi che ormai sono un'esperta in materia!" aggiunge ridendo. Poi entra a ricevimento dai professori per conoscere l'andamento di Valeria e Romina ed è ugualmente orgogliosa di avere la conferma che sono entrambe buone studentesse.

Romina è cambiata molto dal suo arrivo a settembre, in Paraguay usciva spesso con gli amici e trascorreva poco tempo in casa, qui in Italia è più casalinga

Romina ha avuto qualche difficoltà ad ambientarsi all'inizio dell'anno scolastico, ma ora va bene e anche i professori sono contenti. Alcuni, come l'insegnante di storia e quella di latino, le preparano lezioni speciali, per facilitarle l'apprendimento dell'italiano, anche se adesso, dopo alcuni mesi che è a Tivoli, non ne ha davvero più bisogno.

L'allegria e la spensieratezza di Romina e della sua famiglia ospitante

Romina è cambiata molto dal suo arrivo a settembre, in Paraguay usciva spesso con gli amici e trascorreva poco tempo in casa, qui in Italia è più casalinga, e ha imparato a rispondere con gioia ed in maniera prolissa alla domanda "Com'è andata a scuola?", raccontando dettagliatamente le lezioni, le risate con i compagni e facendo battute sui professori.
Qualche volta Romina litiga con le sorelle; in queste occasioni mamma Silvia allontana lo sguardo e si fa da parte aspettando paziente, l’esperienza le ha insegnato che tra qualche ora le sentirà nuovamente chiacchierare fino a tarda notte
In questi mesi Silvia l'ha vista crescere e maturare, l'ha spesso presa per mano mentre diventava un po' italiana ed è felice mentre mi comunica che, finalmente, anche Romina mette la canottiera. "Ci sono voluti mesi per convincerla, ma qui fa molto più freddo che in Paraguay e non avevo intenzione di desistere, così gliene ho regalato un pacco per Natale! Ha imparato, ed ogni mattina era diventato un gioco divertente mostrarmi che la indossava!" Si può vivere l'esperienza di essere italiani senza avere una mamma che insiste sull'importanza della canottiera?
Come in qualunque famiglia, qualche volta Romina litiga con le sorelle; in queste occasioni mamma Silvia allontana lo sguardo e si fa da parte aspettando paziente, l'esperienza le ha insegnato che tra qualche ora le sentirà nuovamente chiacchierare fino a tarda notte sedute sul letto di una delle tre.
Mamma Silvia è felice mentre mi comunica che, finalmente, anche Romina mette la canottiera - si può essere italiani senza avere una mamma che insiste sull'importanza della canottiera?
Dopo pranzo, quando Silvia si avvicina al frigo per prendere gli ingredienti per cucinare un dolce, Romina balza in piedi, esclama "Aspetta, mamma!" e corre al piano di sopra a prendere il suo ricettario. Silvia le ha regalato un quaderno, da lei foderato, per scrivere "le ricette di mamma Silvia", in modo che Romina possa replicarle in Paraguay e, forse, sentire un po' meno la nostalgia dell'Italia. Ogni giorno Romina si siede vicino alla sua seconda mamma e la guarda cucinare, prendendo appunti ed assaggiando ogni pietanza. Ormai è sempre lei a definire il punto di cottura della pasta, sempre perfettamente al dente e quando qualcuno, scherzando, le dice che d'ora in poi sarà sempre e solo lei a cucinare, Romina ridendo risponde con spiccato accento romano "See, ciao core!".

Leggi anche "La nostra amica paraguayana" e "Una studentessa come le altre"- la vita di Romina a scuola!

Romina

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