Il mondo entra in casa nostra

Maura

Mamma ospitante di Priscilla, dal Ghana a Salerno per un anno

In famiglia abbiamo aspettato tutti con curiosità l’ arrivo della nostra nuova ospite, che avrebbe portato con sé regali di immagini, suoni e storie di paesi lontani e popoli sconosciuti. C’ è sempre qualcosa di epico, di fiabesco e di avventuroso nei loro racconti.
Eccola! Uno scricciolo, con lunghe treccine e un enorme bagaglio dietro di sé, si avvicina a noi con passo svelto ed un sorriso che allarga il cuore. Con un abbraccio lungo e commovente è iniziata la nostra esperienza con Priscilla.
Priscilla viene dal Ghana e il suo italiano insicuro ha creato non poche incomprensioni, ma il buonumore tipico di questi popoli ha reso tutto più semplice, con un sorriso ed un abbraccio è più facile comprendersi e predisporsi positivamente verso “l’altro”.
La nostra curiosità di conoscere una nuova cultura era tanta e attraverso le sue parole la nostra immaginazione è volata in un angolo della meravigliosa Africa e i nostri occhi si sono riempiti di colori nuovi.
Priscilla è arrivata qui da noi con un bagaglio di tradizioni e di riti religiosi, che per noi europei risultano troppo enfatizzati e spesso noi cerchiamo di esorcizzare le sue paure e le sue superstizioni per rendere la sua vita più pratica e sicuramente più serena. Teme fantasmi, streghe e diavoli!
Forse il nostro metodo risulta poco ortodosso, ma probabilmente più efficace per invitarla ad una riflessione. Ora ha imparato a ridere e scherzare con noi su quelle che sono le sue superstizioni e le sue paure, riflette e ragiona con noi della sua cultura con più spirito critico, ma senza nessuna forzatura.

Lei ha un carattere estroverso e socievole, ma spesso nei suoi occhi si legge la nostalgia della sua terra e della sua famiglia, con la quale è sempre in contatto, ed è proprio in queste occasioni che entriamo in gioco noi, facendole sentire il calore di una famiglia, abbracciandola e coinvolgendola in un turbinio di emozioni. Il risultato è sempre stupefacente e vedere gli occhi di Priscilla brillare di luce gioiosa è una grande emozione per noi tutti.

La nostra aspettativa è che questa ragazza maturi, il nostro obiettivo è pertanto aiutarla a crescere. È bello donare in generale, donare gioia in particolare per questa esperienza e quindi non ci aspettiamo niente di ritorno per la nostra famiglia, se non le splendide emozioni che viviamo tutti i singoli giorni e che vogliamo continuare a vivere con Priscilla fino a luglio.
È bello donare in generale, donare gioia in particolare per questa esperienza e quindi non ci aspettiamo niente di ritorno per la nostra famiglia, se non le splendide emozioni che viviamo
Questa è la nostra seconda esperienza di ospitalità.
Lo scorso anno abbiamo ospitato la dolce, silenziosa e riservata Meg, che veniva dalla Nuova Zelanda, ora la vulcanica e caotica Priscilla.
Non ci sono confronti da fare, ognuno di loro porterà qualcosa di nuovo, ognuno di loro esprimerà in modo diverso la gratitudine e l’amore, perchè l’amore non ha confini, il suo linguaggio è universale.
Quando questi ragazzi che hanno riempito la nostra vita lasceranno la “loro stanza”, la “loro casa” e tutto ciò che li ha legati a noi, torneranno a tenerci compagnia, ma avranno la consistenza dei sogni e tutto finirà nel cassetto dei ricordi... i ricordi di un viaggio di riflesso.

Ospitare arricchisce l’animo, allarga gli orizzonti ed il desiderio di far entrare il mondo in casa propria.
Confermiamo che, per noi, si tratta a tutti gli effetti un viaggio di riflesso. In questo modo possiamo dire di aver visitato il Ghana e forse l'Africa intera dopo aver "scoperto" la Nuova Zelanda!

Maura

Mamma ospitante di Priscilla, dal Ghana a Salerno per un anno

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