Travel and the world will become your home

Riccardo

Da Perugia negli Stati Uniti per un anno

La mia scelta di concorrere per un’esperienza annuale negli Stati Uniti è stata pressoché istintiva.

Sono partito senza alcuna idea di quello che avrei trovato, proprio perché gli Stati Uniti sono veramente grandi, e non è sempre facile stilare un profilo generale che riassuma tutte le culture e le etnie che vi si trovano; ed è così che, in una piccola valle del New Jersey, tutto è iniziato.

Nel primo periodo l’impatto è stato sicuramente molto forte. Nuova scuola, nuova casa, nuova vita. Ed è proprio qui, con i primi ostacoli, che ho perso le comodità e le sicurezze che avevo avuto finora.
Nuova scuola, nuova casa, nuova vitaEppure, dopo aver conosciuto i primi amici e stretto un rapporto profondo con la mia (magnifica) famiglia ospitante, ho cominciato a sentirmi come un vero e proprio americano. Iniziando da zero una nuova vita, ho potuto “rimodellarmi” come volevo: il mio stile di vita, le mie passioni, le mie attitudini,… Tutto è cambiato.

Gli USA mi hanno insegnato a lottare sempre per raggiungere i miei obiettivi, piccoli o grandi che siano. Ogni ambizione che avevo all’inizio dell’esperienza mi sembrava irraggiungibile, ma sono bastati 10 mesi per conquistarle tutte. Ho imparato una lingua che inizialmente capivo a stento, conosciuto persone che non avrei mai pensato di incontrare, trovato un’altra famiglia sempre pronta ad accogliermi e ad amarmi, scoperto luoghi mozzafiato, visitato città incredibili...
Gli USA mi hanno insegnato a lottare sempre per raggiungere i miei obiettivi, piccoli o grandi che siano
Non posso negare che ci sono stati anche tanti momenti difficili. Devo dire, però, che proprio grazie ad essi mi sono formato. Al mio ritorno, mi sono subito sentito più responsabile e ambizioso di prima.

Ad oggi, ritengo il mio anno all’estero l’esperienza più formativa della mia vita.

Riccardo

Da Perugia negli Stati Uniti per un anno

  • Prossima Storia

    Mille nuove emozioni

    Quel 25 agosto, giorno della mia partenza, mi sveglio, guardo il countdown sul cellulare, vedo zero. Mi alzo, non mi sembra vero. Sono emozionata, non realizzo che tutto ciò che mi circonda lo rivedrò tra 10 mesi. Chiudo le valigie,...

    Elisabetta

    Da Viterbo in Belgio per un anno

  • Prossima Storia

    My vision of Russia

    Nonostante sia passato circa un anno da quel giorno, ricordo come se fosse ieri il momento in cui la mia vita prese una svolta decisiva. Era il 19 febbraio e sapere di avercela fatta era tutto ciò a cui riuscivo a pensare in quell'istante....

    Gloria

    Da Savona in Russia per un anno

  • Prossima Storia

    Considerazioni di un’italiana in Svezia

    Il Paese del logom, del "perfetto" soggettivo e personale. Della "fika" (pausa caffè) che è un vero e proprio rituale. Dei kräftor mangiati in quantità industriali neanche fossero patatine. Il Paese delle metropolitane...

    Giulia

    Da Chieti in Svezia per un anno

  • Prossima Storia

    "Questo è il posto perfetto per me" intervista a Lara

    Conosciamo Lara, studentessa di 17 anni di Castelverde, in provincia di Cremona, che per un anno vivrà a Szeged, in Ungheria. Ciao Lara, cosa stai facendo in Ungheria, come ti senti? Ciao a tutti! Inizio subito dicendo che da quando...

    Lara

    da Cremona in Ungheria per un anno

Welcome to Intercultura (AFS Italy) website! Where do you want to go?
- If you want to know more about Intercultura, click here
- If you want to know more about studying in Italy with Intercultura, click here
- Sprechen Sie Deutsch? Hier Klicken
- If you want to visit the full website (Italian only), click here