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Ospitare uno studente internazionale: si riceve un compenso?

Le famiglie ospitanti vengono pagate? La verità sull'ospitalità con Intercultura: gratuità, sostegno organizzativo e ricchezza relazionale.

Le famiglie ospitanti ricevono un compenso?

Aprire le porte della propria casa a uno studente che arriva dall'altra parte del mondo è un pensiero potente che parla di apertura, interculturalità e generosità. Spesso questa idea nasce dopo aver letto una testimonianza o ascoltato il racconto di chi ha già vissuto l'esperienza, immaginando un posto in più a tavola e una lingua diversa che entra nella quotidianità. Tuttavia, per trasformare questo pensiero in una scelta consapevole, è fondamentale fare chiarezza su alcuni aspetti molto pragmatici e spesso cercati online. Una delle domande più comuni è quella che riguarda l'eventualità di un compenso. Molti, infatti, si chiedono: le famiglie ospitanti vengono pagate? Il dubbio può nascere perché, in effetti, da questo punto di vista esistono diversi approcci. È importante, quindi, fare chiarezza.

Le famiglie ospitanti vengono pagate?

Dal punto di vista di Intercultura, la risposta breve è no, le famiglie ospitanti non vengono pagate. In Italia, l'ospitalità di ragazze e ragazzi stranieri da parte delle famiglie è un atto volontario e gratuito. E questa gratuità è davvero un pilastro fondante della nostra missione educativa. Ciò che desideriamo realizzare mettendo in contatto studenti e famiglie è un legame basato sulla curiosità e sull'affinità. Un rapporto speciale, che porti davvero a considerare il nuovo arrivato un membro aggiunto della propria famiglia. Inoltre, gli scambi sono costruiti sul principio della reciprocità ideale. Proprio come i genitori italiani sperano che i propri figli all'estero siano accolti con amore, così le famiglie ospitanti in Italia aprono la loro casa mosse dal desiderio di conoscere una nuova cultura. Assenza di un compenso, però, non significa essere gravati in modo eccessivo da costi e responsabilità. La squadra di Intercultura, infatti, forte della sua esperienza pluridecennale nel campo degli scambi culturali, sostiene la famiglia in ogni passaggio dell'esperienza, fornendo assistenza continua tramite i volontari locali e coprendo le spese dirette del ragazzo legate alla scuola, ai trasporti e a diverse forme di assicurazione (come salute e responsabilità civile). C'è poi tutta la formazione della host family, di cui Intercultura si fa completamente carico. La famiglia, dal canto suo, mette a disposizione un posto a tavola e il calore di una casa.

Sui costi e le responsabilità di una famiglia ospitante, c’è anche questo approfondimento.

Quanto guadagnano le famiglie ospitanti?

Se è vero che non esiste un guadagno finanziario, è altrettanto vero che l'ospitalità è un investimento ad altissimo rendimento umano. Se dovessimo stilare un bilancio dell'esperienza, la colonna delle "entrate" sarebbe ricchissima di benefici immateriali che durano per tutta la vita. Ecco cosa "guadagna" davvero una famiglia che ospita.

  • Una nuova prospettiva sul mondo. Avere un adolescente straniero in casa significa guardare la propria realtà con occhi nuovi. Spiegare le proprie tradizioni, i propri modi di dire o anche solo perché in Italia si mangia in un certo modo, aiuta a riscoprire la nostra identità e a smussare i pregiudizi. È un corso accelerato di educazione interculturale tra le mura domestiche.
  • Una finestra sul futuro dei figli. Per chi ha già dei figli, l'arrivo di un "fratello o sorella maggiore" da un altro Paese è uno stimolo incredibile. I ragazzi diventano più aperti, curiosi e spesso più motivati a imparare le lingue e a viaggiare. L'ospitalità allarga i confini della loro camera da letto al resto del globo.
  • Legami che superano il tempo e lo spazio. Al termine dell'anno o del semestre (o periodo inferiore), lo studente torna a casa, ma il posto a tavola non resta mai veramente vuoto. Le famiglie ospitanti "guadagnano" un figlio o una figlia in un altro continente, creando una rete di affetti che spesso porta a viaggi futuri, visite reciproche e un'amicizia che sfida i decenni.
  • La riscoperta della propria comunità. Ospitare significa anche entrare a far parte della rete di Intercultura, incontrare altre famiglie, partecipare a eventi e riscoprire il valore del volontariato sul territorio. È un modo per sentirsi parte attiva di un movimento che lavora concretamente per la pace e la comprensione internazionale.

In conclusione, la ricchezza di questa esperienza sta nel suo essere una scelta di generosità che restituisce molto più di quanto chiede. Diventa una famiglia ospitante!

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