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Vacanza studio all’estero, tutto quello che ti serve di sapere

Scopri come funziona una vacanza studio all’estero, a cosa serve, quanto costa e quali programmi estivi offre Intercultura per studenti delle superiori.

L’estate è il momento perfetto per vivere un’esperienza fuori dall’ordinario, senza interferire con la scuola. Una vacanza studio all’estero ti permette di imparare una lingua, conoscere nuove culture e diventare più autonomo, il tutto mentre ti diverti. In questa guida scoprirai cos’è davvero un viaggio studio, a cosa serve, chi può partecipare, quali programmi estivi offre Intercultura , quanto costano e come funzionano le borse di studio disponibili. Un punto di partenza chiaro per orientarti e magari decidere di partire davvero.

L’estate, si sa, è fatta per staccare la spina, per recuperare le energie, per prendersi una pausa dalle fatiche della scuola. Questo desiderio di relax e divertimento, però, non è in contrasto con l’opportunità di utilizzare le vacanze anche per aggiungere esperienze e conoscenze al proprio bagaglio. Anzi, una vacanza studio all’estero è esattamente questo: un modo per vivere un’esperienza nuova, diversa, che unisce il bello del viaggio fuori dall’Italia con l’energia dello studio. In poche settimane, puoi migliorare una lingua, stringere amicizie con persone da tutto il mondo, metterti alla prova in un ambiente nuovo e ovviamente divertirti. Il tutto approfittando di un periodo più “scarico”, senza quindi compromettere l’anno scolastico in Italia, senza dover recuperare materie al rientro o giustificare assenze. Sono tanti i ragazzi e le ragazze come te che hanno scelto il soggiorno all’estero durante le superiori, senza pentirsene.

Christian, ad esempio, ha trascorso un mese a Barcellona con Intercultura e parla così di quella esperienza:

💬“Dopo la prima settimana sentivo già di fare parte non solo di un gruppo, bensì di una famiglia vera e propria che non comprendeva solo noi ragazzi, ma anche gli insegnanti e i tutor. Non avrei potuto chiedere di meglio.”

Stesse soddisfazioni di Sara, che ha vissuto il suo mese estivo in Irlanda:

💬“Mi ha colpita la mentalità aperta degli irlandesi e la loro indipendenza, anche da piccoli. Mio fratellino ospitante di otto anni rifaceva il letto e sparecchiava senza che nessuno glielo dicesse. Mi ha fatto riflettere su quanto siamo diversi.”

E tu? Se stai iniziando a pensarci sul serio? Allora sei nel posto giusto: in questa breve guida trovi tutte le informazioni essenziali per capire come funziona un viaggio studio all’estero, quali opzioni esistono con Intercultura, quanto costa e cosa aspettarti.

Cos’è e come funziona la vacanza studio all’estero?

L’ideale sarebbe partire da una definizione di cosa è una vacanza studio all’estero, che è però difficile da sintetizzare, volendone cogliere davvero tutti gli aspetti. Da un punto di vista strettamente pratico, un soggiorno studio all’estero è:

Un'esperienza (di solito estiva) di breve durata (variabile in base al programma) che unisce lezioni di lingua, attività culturali e vita all’estero, pensata per studenti delle scuole superiori che vogliono imparare divertendosi e conoscere nuove culture senza “perdere” giorni di scuola in Italia (e senza allontanarsi per troppo tempo dalla propria famiglia).

Difficile far rientrare in una definizione asciutta tutta l’energia che si sprigiona da una vacanza studio di questo tipo. Durante il soggiorno, infatti, si alternano lezioni di lingua, esperienze di cultura locale, attività sportive e ricreative, visite guidate. Si tratta quindi di un percorso davvero completo, che unisce apprendimento e divertimento. L’alloggio può essere previsto presso una famiglia ospitante, che ti accoglie e ti coinvolge nella quotidianità locale, oppure in college o residenze per studenti, dove si vive a stretto contatto con altri ragazzi e ragazze della tua età.

Per quanto riguarda le modalità di iscrizione, nel caso specifico dei programmi estivi organizzati da Intercultura, gli step sono i seguenti:

  1. Compilazione online di un modulo guidato;
  2. Colloquio conoscitivo;
  3. Comunicazione dell’esito con assegnazione della destinazione.

A cosa servono le vacanze studio all’estero? Tutti i vantaggi di un’esperienza unica

Se definire il contenuto di una vacanza studio non è facile senza rischiare di sminuirne la portata, ancora più arduo è rispondere ad un’altra domanda molto gettonata: a che mi serve fare un soggiorno studio fuori dall’Italia? Di getto, verrebbe da rispondere: ti serve a crescere, a scoprire il mondo e probabilmente anche te stesso. Ma è un’affermazione che va approfondita, per non rimanere solo un vago slogan. Quando parti per una vacanza studio, ti ritrovi immerso in una cultura diversa, circondato da volti nuovi, in una routine che non è più quella di casa. E lì, tra una lezione e un’escursione, inizi a cambiare marcia, a spostare il tuo punto di vista, a crescere, a tirare fuori risorse che magari non pensavi di avere. Certamente impari anche una lingua, e nel modo più efficace possibile, ma non c’è solo questo a fare la differenza. Il vantaggio più grande è che impari a cavartela da solo. Ti abitui a gestire imprevisti, a comunicare con chi non parla come te, ad adattarti a ritmi e abitudini diverse. Torni con più autonomia, più sicurezza, più fiducia. E questo ti resta, anche una volta chiusa la valigia. Non è un caso se chi parte torna con gli occhi più aperti, le idee più chiare, e spesso anche nuove amicizie da ogni angolo del mondo. Senza contare che un’esperienza all’estero, anche breve, dà valore al tuo percorso scolastico e può diventare un punto di forza nel tuo futuro, che si tratti di iscriversi all’università o di affrontare un colloquio di lavoro. In fondo, è una di quelle esperienze che ti cambiano, anche quando non te ne accorgi subito.

Chi può partecipare ai soggiorni studio?

In linea di massima, tutti gli studenti delle scuole superiori possono partecipare a una vacanza studio all’estero, a patto di rientrare nei requisiti di età indicati dal programma specifico. La maggior parte delle esperienze estive è pensata per ragazze e ragazzi tra i 15 e i 18 anni, ma possono esserci delle eccezioni, in base al Paese di destinazione. Al di là dell’età, poi, non sono richiesti molti altri requisiti. Ad esempio, non servono voti eccezionali o competenze linguistiche avanzate: bastano motivazione, apertura mentale e voglia di mettersi in gioco. I soggiorni studio sono pensati proprio per accompagnarti in un percorso di crescita, non per giudicarti. In molti casi, infatti, i partecipanti vengono divisi per livello linguistico già nei primi giorni, così che ognuno possa imparare al ritmo giusto. Infine, è bene precisare che ai programmi estivi di Intercultura possono candidarsi anche studenti con cittadinanza non italiana, purché abbiano frequentato la scuola in Italia e siano in regola con i documenti richiesti (passaporto e permesso di soggiorno validi, se necessario).

La vacanza studio all’estero con Intercultura

A seconda dell'agenzia di viaggi all’estero a cui ci si rivolge, le formule per la vacanza studio all’estero risultano molto variabili. Intercultura propone programmi estivi di 4 settimane. Per chi desidera cimentarsi con un’esperienza più lunga, può invece sfruttare i programmi scolastici, che possono essere di un anno, di un semestre, di un trimestre e di un bimestre. Ma quelli sono un’altra storia. Sia programmi scolastici che programmi estivi, però, hanno in comune lo spirito con cui li organizziamo: offrire non una semplice occasione per studiare in un paese straniero, ma una vera e profonda esperienza di scambio interculturale.

Il programma estivo da 4 settimane è il più accessibile e quindi anche uno dei più richiesti. Questa forma di viaggio studio all’estero si svolge prevalentemente tra luglio e agosto e prevede lezioni di lingua al mattino, attività culturali, sportive e ricreative nel pomeriggio, e momenti di socializzazione organizzati anche la sera. Le destinazioni possibili sono: Argentina, Canada, Cina, Cina - Hong Kong, Danimarca, Giappone, Irlanda (in famiglia o in residenza), Regno Unito (Galles) e Spagna. Il programma offre assistenza, formazione e assicurazione da parte di Intercultura prima, durante e dopo il soggiorno. L’obiettivo resta sempre lo stesso: farti vivere un’estate diversa, che ti lasci qualcosa di concreto e, magari, ti faccia venire voglia di ripartire.

A seconda della destinazione, si può essere ospitati in una famiglia locale oppure vivere in college o strutture residenziali per studenti. Durante il soggiorno si impara sul serio, ma in un contesto informale e stimolante. Le classi sono spesso suddivise per livello linguistico, così da garantire un apprendimento su misura. Non mancano le escursioni, i giochi interculturali e le serate a tema. Tutto è pensato per mescolare studio, divertimento e crescita personale. È l’esperienza perfetta per chi parte per la prima volta, vuole mettersi alla prova ma preferisce un periodo non troppo lungo lontano da casa.

Quanto costa una vacanza studio all’estero: quote di partecipazione e borse di studio

Ovviamente, la scelta del programma e quella della destinazione determinano anche il costo di questa esperienza. In media, per un’esperienza estiva di quattro settimane, la quota di partecipazione si aggira tra i 4.900 (Cina) e i 6.500 euro (Canada). Nel costo complessivo del programma sono inclusi il viaggio internazionale, l’alloggio, il vitto, il corso di lingua, le attività, l’assistenza all’estero e l’assicurazione sanitaria. Restano invece escluse le spese personali, quelle per ottenere passaporto e visto (se richiesto), e gli eventuali trasferimenti da e per l’aeroporto in Italia.

Pur se molto più contenute rispetto a trimestre, semestre e anno all’estero, le quote di partecipazione rappresentano comunque un costo importante, che non tutte le famiglie possono affrontare. Per questo motivo, nell’ottica di garantire l’accessibilità di esperienze del genere davvero a tutti gli studenti, a prescindere dal reddito dei genitori, la Fondazione Intercultura ets e i suoi partner istituzionali mettono a disposizione delle borse di studio. Per capire come funzionano e come accedere, puoi visitare la pagina dedicata. Quello che ti invitiamo a tenere sempre presente, però, è che, al di là del costo, una vacanza studio con Intercultura rappresenta un investimento in formazione, crescita e futuro. Non è solo un viaggio ma un’occasione concreta per migliorare una lingua, diventare più indipendenti, aprire la mente e arricchire il proprio percorso di studi con un’esperienza internazionale che fa davvero la differenza. Se deciderai di partire e se i tuoi genitori ti supporteranno, ti accorgerai di quanto sia una scelta perfetta.

Il bimestre all’estero con Intercultura

In chiusura, pur non essendo formalmente un programma estivo, merita una menzione particolare il bimestre all’estero. Si tratta, infatti, di una soluzione “intermedia”, ideale per chi desidera qualcosa di ancora più immersivo di una vacanza studio. In questo caso, non ci si limita a seguire corsi di lingua ma si frequenta una scuola locale a tutti gli effetti, si partecipa alle lezioni insieme ai coetanei del posto e si vive una quotidianità più simile a quella degli exchange student di lungo periodo. L’alloggio è previsto in famiglia. Il costo dipende dalla destinazione e oscilla tra 7.000 euro (Sudafrica) e 9.800 (Australia). In ogni caso, la quota comprende:

  • la selezione e il percorso di formazione prima, durante e dopo il soggiorno all’estero;
  • il viaggio internazionale;
  • l’ospitalità in famiglia o residenza scolastica per tutta la durata del programma;
  • la frequenza della scuola e i libri di testo;
  • i trasporti scolastici;
  • l’assistenza all’estero;
  • la copertura assicurativa per responsabilità verso terzi;
  • l’assicurazione medica per tutta la durata del soggiorno;
  • l’assistenza per le pratiche per ottenere il visto, se necessario;
  • la certificazione con l’attestazione degli obiettivi formativi perseguiti e delle competenze attese.

L’unica spesa extra che resterà a tuo carico saranno le attività personali (uscite, gite, shopping, ecc.).

Il programma bimestrale è quindi una formula perfetta per chi è già pronto a vivere un contesto scolastico internazionale, ma non se la sente (o non può permettersi) di affrontare un intero trimestre, semestre o un anno all’estero. Attenzione, però, perché se scegli di sperimentare l’opzione del bimestre, le iscrizioni si chiudono alcuni mesi prima, a novembre, mentre per i programmi estivi hai tempo fino alla primavera.

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