Il paese
La superficie totale dell'arcipelago copre 300.000 kmq, un valore uguale al territorio coperto dal suolo italiano!
 
Personaggi
José Rizal fu un poeta e scrittore, tra i più importanti martiri della rivoluzione filippina. Ancora oggi è considerato il più grande eroe del Paese
 
Cucina
La "bananacue" (da "banana" e "barbecue") è uno dei più più famosi spuntini di Manila, e consiste in banane fritte ricoperte di zucchero caramellato: nelle Filippine tutto quello che è sugli spedini viene chiamato "barbecue"
 
Lo sapevi che...
Yo-yo è una parola filippina che vuol dire "torna indietro". Sembra che in passato lo yo-yo sia stato un'arma. Il suo uso come giocattolo è iniziato infatti solo nella seconda metà del XIX secolo!

Filippine

7.107 isole che formano un immenso arcipelago che prende il nome da Filippo II, re spagnolo colonizzatore di questo magnifico territorio: ecco le Filippine, ufficialmente Republika ng Pilipinas in tagalog.

Lingua

Filippino (Tagalog) / Inglese

 

Popolazione

101 milioni

 

Fuso orario

+7 o +6 ore

 
Lo spettacolo naturale è uno dei più straordinari: dalle foreste pluviali ai vulcani, dalle pianure coltivabili alle spiagge paradisiache.
I filippini amano definire il proprio Paese “il luogo in cui l’Asia sorride” e in genere sono loro stessi molto cordiali e disponibili.I PROGRAMMIIntercultura offre nelle Filippine un programma annuale, un programma trimestrale di cittadinanza globale, e un programma bimestrale. Tutti i programmi prevedono l’ospitalità presso una famiglia locale e la frequenza di una scuola superiore.
Programma Nati dal Al Partenza Ritorno
Annuale 01/02/2002 30/06/2004 a metà luglio 2019 a metà maggio 2020
Trimestrale 01/04/2002 31/08/2004 a inizio luglio 2019 a fine settembre 2019
Bimestrale 01/02/2002 30/06/2004 a metà luglio 2019 a metà settembre 2019
UN ANNO NELLE FILIPPINE
All’arrivo degli studenti nelle Filippine ha subito luogo un’attività di formazione della durata di quattro giorni. In questa occasione i ragazzi incontrano per la prima volta la realtà culturale del Paese presentata dai volontari e vengono coinvolti in attività di formazione sulla popolazione, sulla famiglia e sulla scuola filippine. Al termine gli studenti iniziano la loro vita in famiglia e a scuola.
Dopo circa un mese viene organizzato un incontro a livello locale per valutare l’andamento dell’esperienza, gestire eventuali difficoltà, incontrare gli altri ragazzi stranieri e i volontari. Sono inoltre previsti un incontro di metà esperienza e uno al termine del programma; nei due giorni prima della partenza, infatti, gli studenti vengono coinvolti nell’ultima attività a livello nazionale, che ha luogo a Manila: è un momento dedicato alla rielaborazione e alla condivisione in gruppo dell’esperienza vissuta, durante il quale i ragazzi si preparano al loro rientro a casa e al riadattamento nel loro ambiente di origine.
Un aspetto molto apprezzato dagli studenti è l’incontro di formazione specifica organizzato da Intercultura, da ritenersi fondamentale prima della partenza per le Filippine: un fine settimana, solitamente a giugno, per prepararsi in modo adeguato alla cultura e all’esperienza filippina. IL PROGRAMMA TRIMESTRALE
Il programma trimestrale PEACE ( acronimo di Peace in Europe and Asia through global Citizenship Education) è uno scambio trimestrale tra l’Asia e l’Europa con un focus particolare sull’Educazione alla cittadinanza globale.
I partecipanti europei avranno la possibilità di vivere per tre mesi in una scuola e una famiglia filippine, per poi partecipare a un campo finale a Kuala Lumpur (Malesia) prima di tornare in Italia.
Gli studenti vivranno un’intensa esperienza interculturale e saranno guidati dai volontari, tramite apprendimento formale ed esperienze sul campo, al rispetto delle differenze culturali, di genere, di fede, affinché possano prenderne coscienza e possano comprendere i problemi dello sviluppo globale e delle responsabilità che ognuno di noi ha come membro della comunità globale. È previsto inoltre il coinvolgimento attivo presso associazioni di volontariato nella comunità ospitante.
I ragazzi saranno incoraggiati a lavorare sull’approfondimento di un tema legato al concetto di cittadinanza globale (ambiente, rifugiati, educazione, parità di genere, LGBTQ, religione e minoranze etniche, ecc…) in maniera autonoma, prima relativamente al Paese di origine, poi riguardo al Paese che li ospiterà.
SCUOLANella maggior parte delle scuole pubbliche e private delle Filippine è richiesto di indossare una divisa. Anche dove non è necessaria, è comunque importante evitare un abbigliamento troppo succinto, aderente o non coprente poiché considerato inadeguato. La scuola inizia a giugno e finisce tra marzo ed aprile con giornate scolastiche piuttosto intense che si estendono fino al pomeriggio.
In tutte le scuole, oltre ai corsi obbligatori di inglese, filippino, matematica e scienze tecnologiche e naturali, sono offerte lezioni di scienze sociali legate alla cultura filippina, disciplina che in filippino è detta Araling Panlipunan. I ragazzi, tramite l’aiuto dei volontari, saranno coinvolti in lavori socialmente utili da dover effettuare durante la durata dell’intero programma. VITA IN FAMIGLIA
La famiglia filippina è generalmente allegra, interdipendente e soprattutto numerosa dato che spesso nonni, zii e cugini vivono nella stessa casa. È fondamentale il rispetto per gli adulti, ai quali ci si rivolge con forme di cortesia. I genitori filippini tendono a essere protettivi, perciò si deve chiedere il permesso per uscire da soli e si devono spiegare i propri programmi e con chi si esce. Il capofamiglia è generalmente il padre, mentre la madre è la figura di riferimento della vita casalinga ed emotiva. In ogni caso, ai genitori vengono espressi rispetto e gratitudine in egual misura ed essi sono ugualmente importanti. Altrettanto importante è la relazione di rispetto e affetto tra fratelli, o sorelle. Il fratello maggiore, o la sorella maggiore, occupano il grado decisionale immediatamente successivo a quello dei genitori. Anche la collaborazione in casa è considerata una forma di rispetto molto apprezzata e mostrarsi disponibili ad aiutare certamente faciliterà l’inserimento in famiglia. La maggior parte della popolazione è cattolica praticante e, qualora la famiglia lo richiedesse, sarebbe molto gradito che gli studenti AFS condividano anche questo aspetto della vita con la propria famiglia.
Le famiglie non accettano di ospitare studenti fumatori.IL TEMPO LIBEROIl tempo libero si passa per lo più in famiglia guardando film o con sfide in giochi di società tutti insieme. Che sia a piedi, con i propri mezzi o con gli originalissimi mezzi di trasporto locali, nel weekend la maggior parte delle famiglie va in chiesa, a fare un giro in città, al centro commerciale o al cinema. La cucina filippina è una delle più ricche e variegate al mondo e rispecchia la varietà delle influenze culturali che il Paese ha attraversato nella sua storia. Diverse regioni o isole presentano tradizioni e abitudini culinarie tipiche. Ingredienti molto comuni sono il riso, i frutti di mare, la carne e le verdure. È considerata una cucina piuttosto genuina. Mangiare con le mani è un’abitudine diffusa in famiglia, ma è considerata indelicata in ristoranti o luoghi pubblici. La maggior parte dei piatti della cucina filippina non è piccante, contiene molto zucchero ed è molto apprezzata dagli amanti del dolce. I partecipanti vegetariani devono essere disposti a cucinare qualche volta da soli.
Il paese

Religione

Le Filippine sono uno dei tre Paesi dell'Asia a maggioranza cristiana (gli altri sono la Russia, la cui parte siberiana è a maggioranza ortodossa, e Timor Est). Il 91% circa della popolazione è di fede cristiana e di questi l'85% sono cattolici mentre i restanti appartengono a un gran numero di chiese minori tra le quali la evangelica (2,8%) e la Iglesia di Cristo (2,3%). Circa il 5% della popolazione filippina è di religione musulmana. Il resto della popolazione segue altre fedi, tra le quali l'animismo, praticato dalle popolazioni di origine tribale e presente nelle sue forme rituali anche in molta parte del culto cristiano e musulmano locale, o abbraccia altri credi come l'induismo, il buddhismo o il sikhismo, la presenza dei quali si spiega soprattutto per l'effetto dell'immigrazione di cittadini di altre nazionalità del Sud-est asiatico.

Clima

Le Filippine hanno un clima tropicale caldo e umido. La temperatura media annuale è di circa 26,5 °C. L'anno è suddiviso in tre stagioni: Tag-init o Tag-Araw (la stagione calda o estate da marzo a maggio), Tag-ulan (la stagione delle piogge da giugno a novembre) e Tag-lamig (la stagione fredda, da dicembre a febbraio). Le stagioni dei monsoni sono due: una umida e l’altra secca. Il monsone che spira da sud-ovest (da maggio ad ottobre) è conosciuto con il nome Habagat, mentre quello che spira da nord-est (da novembre ad aprile) è noto come Amihan. Il mese più freddo è gennaio, quello più caldo è maggio.

La capitale Manila e la maggior parte delle zone di pianura risultano calde e polverose da marzo a maggio. Anche in questo periodo le temperature medie superano di rado i 37 °C, mentre quella del mare raramente scende sotto i 27 °C. Le precipitazioni medie annue nelle regioni montuose sulla costa orientale possono arrivare fino a 5.000 millimetri, mentre nelle valli più riparate dalla pioggia meno di 1.000 mm. L'intero arcipelago è spesso soggetto a passaggi di uragani e tifoni da luglio a ottobre.

Lingua

Secondo la Costituzione filippina del 1987, il filippino (Tagalog) e l'inglese sono le lingue ufficiali, utilizzate in ogni contesto, come quello istituzionale, scolastico, lavorativo e mediatico. Sono promosse anche la lingua spagnola e araba. Si elencano anche 175 lingue, di cui 171 ancora parlate, mentre 4 sono lingue morte.
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    Panama

    Lungo ottanta chilometri, attraversato lentamente da circa dodicimila navi all’anno, il Canale di Panama congiunge la costa pacifica con quella atlantica, rendendo Panama uno dei pochi Paesi transcontinentali al mondo.

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    Belgio

    Il Belgio è una piccola ma importante monarchia situata nel cuore dell’Europa. La sua capitale Bruxelles è il fulcro della vita politica dell’Unione Europea: una città simbolo dell’incontro tra la cultura fiamminga delle province settentrionali e quella vallone situata al sud.

  • Prossimo paese

    Danimarca

    “Hyggelig”. Nella lingua danese esiste un termine per descrivere un momento comodo, accogliente, intimo, spesso vissuto tra le mura di casa con luci di candela e coperte calde: una parola che rende l’idea del popolo della Danimarca, che abita solo novanta delle quattrocento isole sotto la sua bandi…

  • Prossimo paese

    Paraguay

    “En el corazón de Suramerica” recita uno slogan dell’Agenzia paraguayana per il Turismo. Ed effettivamente è così: il Paraguay è nel cuore dell’America latina, circondato da Brasile, Argentina, Uruguay e Bolivia e senza alcuno sbocco sull’oceano.

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