Il mio Natale in India

Andrea

da Torino in India per un anno

Ciao a tutti sono Andrea e sto trascorrendo il mio anno in India, da dove vi scrivo per raccontarvi il mio Natale, che è stato un'esperienza unica, poiché sono stato io a far conoscere la magia del Natale a queste persone che ne sapevano veramente poco e a insegnar loro cos'è lo spirito natalizio.
Tutto è iniziato il 24 dicembre quando dopo una competizione sportiva a scuola sotto il sole di uno sport tipico indiano "kabbadi" decido, verso ora di pranzo, di dirigermi verso l'ufficio del preside per fare gli ultimi auguri. Entrato nell'ufficio vedo subito quattro alberelli di Natale fatti da alcuni ragazzi della scuola in plastica, che erano serviti il giorno prima per gli spettacoli di Natale, nel quale ho partecipato con una bel balletto.

E quale migliore idea di tornare a casa il 24 dicembre con un albero di natale?
Arrivato a casa metto l'alberello nel salotto, che è anche camera mia e di mio fratello ospitante, e aspettando che nella notte del 25 Babbo Natale venga.
La sera del 24 come da tradizione ho portato la mia famiglia ospitante a mangiare fuori per passare una bella serata insieme, la serata ha proseguito benissimo e siamo andati tutti a letto prima di mezzanotte perché sennò, come gli avevo detto, i regali non sarebbero arrivati.
La mattina del 25 mi sono alzato un po' prima, non così tanto da vedere mia mamma e mio nonno dormire perché loro si svegliano sempre presto, e sono andato a mettere i regali sotto l'alberello per fargli una sorpresa e come previsto, appena dopo colazione sono andati ad aprire i regali. Erano tutti felicissimi perché i regali che gli avevo fatto erano perfettamente adatti a loro, ma il più felice di tutti ero io che tra una storia e l'altra sul Natale vedevo loro aprire i regali e ringraziarmi per cosa gli avevo regalato.

Dopo l'apertura dei pacchi io sono rimasto a casa a fare auguri ad amici in giro per il mondo che il Natale lo dovevo ancora festeggiare o lo avevano già festeggiato, anche mia sorella e mia mamma sono rimaste a casa , mio padre e mio fratello sono andati in ufficio, mentre mio nonno ospitante che vive con noi è andato al tempio con i suoi nuovi calzini spessi e la sciarpa nuova.
Per pranzo mamma mi ha cucinato uno dei miei piatti indiani preferiti (rigorosamente vegetariano poiché la mia famiglia è induista cosi come la scuola in cui vivo durate la settimana).

Nel pomeriggio dopo il sacro riposino dato che i maschi indiani vanno tutti in ufficio e mi è stata concessa la mattinata libera, sono andato in ufficio da mio padre con mio fratello e ho passato il pomeriggio li.

La sera invece toccava alla mia famiglia Italiana che nel mentre stava iniziando il pranzo con tutti gli i parenti io stavo finendo la mia cena.
Il collegamento però è stato interrotto da mio fratello che mi dice che dovevamo andare a fare una commissione , e io da bravo fratello minore l''ho accompagnato.
Al mio ritorno prima di entrare in casa mio fratello mi chiude gli occhi e quando entriamo in salotto trovo una torta con due regali affianco e il mio computer collegato in videochiamata con i tutti i parenti che stavano ancora pranzando ed è stato un momento bellissimo perché sono riuscito a trasmettere l'importanza che ha il Natale per noi e che per noi Natale significa famiglia ed il fatto che le mie due famiglie siano così unite mi ha fatto tantissimo piacere.

L'apertura dei miei regali è stata in diretta e la cintura nera e la tazza con le foto mie con la mia famiglia sono stati molto apprezzati.

La mia serata si è conclusa così, con le mie due famiglie che parlavano tramite il mio computer e io e i miei fratelli che mangiavamo la torta e tanto spirito natalizio nell'aria.

Posso dire per certo che è stato uno dei natali più belli della mia vita.

Andrea

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