La bellezza di questo Paese è la diversità

Enrico

Da Rimini in Brasile per un anno

Olà amigos!
Prima di iniziare a raccontarvi la mia esperienza con la scuola brasiliana, è necessario che ribadisca una cosa molto importante.

Il Brasile è un paese molto grande quindi, come potete immaginare, ogni zona è molto differente da un’altra. Io abito a Campos dos Goytacazes, nello stato di Rio de Janeiro, dunque potrei raccontarvi cose diverse da un'altra persona che abita nel nord del Brasile, ma non preoccupatevi: la bellezza di questo Paese è anche questo: l’insieme di tante culture, ambienti, luoghi, cibi, musiche… tutto in un unico Paese.

In Brasile la maggior parte delle scuole sono private, la mia si chiama “Istituto Don Bosco ”, proprio come tante scuole salesiane in Italia. È molto grande, infatti al suo interno c’è un grande giardino con quattro campi da calcio, due per la pallavolo e perfino un piccolo zoo! Le lezioni incominciano alle sette e finiscono alle dodici e mezza, il mercoledì si va anche il pomeriggio dalle due fino alle cinque - il sabato e la domenica però non si va a scuola.
La bellezza di questo Paese è anche questo: l’insieme di tante culture, ambienti, luoghi, cibi, musicheIl programma scolastico è diviso in tre “tappe”, alla fine di ogni tappa ci sono due settimane dove ogni giorno c’è una verifica di una differente materia. Prima di queste settimane di esami si va avanti con il programma e si fanno lavori di gruppo (non interrogazioni individuali). Le materie che sto studiando sono uguali a quelle italiane (comprese le ore di inglese) e in più sociologia, grammatica e redazione. Appena arrivato fortunatamente mi hanno permesso di non fare i test perché ovviamente non riuscivo ancora a scrivere in portoghese!

  • Enrico e papà
  • Enrico al mare
  • gruppo di amici al mare
  • torta compleanno
  • tipico piatto
  • famiglia
  • compagni di Enrico in classe

Il magico Brasile di Enrico

Tutti gli alunni hanno una divisa che comprende una maglietta della scuola e dei pantaloncini/jeans per i ragazzi e dei pantaloni lunghi per le ragazze. La cosa più diversa dalla scuola italiana è senz’altro il rapporto che c’è tra alunno e professore. Lo percepisci fin da subito, per loro il professore è come un “amico”, gli dai del “tu”, lo puoi abbracciare e puoi parlargli tranquillamente di tutto. Questo succede anche perché la maggior parte dei professori ha un età inferiore ai 35 anni e perciò si instaura automaticamente un rapporto più diretto con l’alunno.

non esistono persone bianche o nere, europee o africane, esistono solo persone che hanno una diversa cultura e un diverso modo di guardare il mondo

Avete paura di non trovare amici? Beh, in Brasile è praticamente impossibile perché sono tutti così accoglienti e pieni di felicità che fin dal primo giorno di scuola verranno da te per aiutarti e farti ascoltare la musica brasiliana. All’inizio tutti mi volevano conoscere perché ero lo “straniero” e fare amicizia è stato molto facile. Per la merenda (che dura circa 15/20 minuti) tutti comprano da bere (guaravita) e da mangiare al piccolo bar della scuola, spendendo circa cinque real (poco più di un euro). Durante la ricreazione stanno tutti nel giardino dove c’è la musica e puoi ballare, giocare a palla e chiacchierare. Infine la cosa che più mi ha stupito della scuola brasiliana è stato il vedere come tanta gente di cultura differente (indios,africani,europei) stiano insieme senza che la loro diversità crei un problema, come invece purtroppo a volte accade in Italia. È giusto che sia così perché non esistono persone bianche o nere, europee o africane, esistono solo persone che hanno una diversa cultura e un diverso modo di guardare il mondoma questo non vuol dire che non possiamo andare d’accordo fra noi.

Um abraço

Enrico

Da Rimini in Brasile per un anno

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