Mi sono sentita ambasciatrice d'Italia!

Silvia

Da Treviglio in Finlandia per sei mesi

Essere partita per il programma estivo in Irlanda lo scorso anno mi è servito per capire quanto mi piacesse viaggiare ed entrare in contatto con una cultura diversa, oltre che per scoprire che il bello di quest’esperienza è che ci sono compagni di viaggio che ti aiutano e non ti fanno sentire solo, rendendo il cammino meno faticoso.Uno dei motivi che mi ha spinto a ripartire è proprio legato a quest’aspetto: la voglia di conoscere nuove persone e allargare i miei orizzonti. Inoltre ho avuto modo anche e soprattutto di conoscere me stessa: è infatti solo quando ho deciso di abbandonare la mia comfort-zone per andare alla ricerca di qualcosa di nuovo che è iniziata la mia crescita personale, che mi ha portata alla scoperta delle mie capacità e dei miei limiti.
La Finlandia è una terra che già dall'aereo appare magica e che mi ha subito rubato il cuore

Il Paese in cui ho avuto la fortuna di vivere per sei mesi è la Finlandia. Quando dicevo che sarei partita per questa terra, molte persone mi guardavano con facce allibite e gli interrogativi erano "Come mai scappi al nord?" "Ma lo sai che la lingua è impossibile?", insomma alcuni mi hanno presa per pazza. Forse nella mia scelta un pò di pazzia c'è stata, ma una decisione più azzeccata non potevo farla.

La Finlandia mi ha accolto verso la fine dell'estate, quando ancora il sole accarezzava i prati e le foreste alle 9 di sera e mi concedeva di andare a correre con la mia famiglia ospitante anche dopo cena. Una terra che già dall'aereo appare magica, mi ha subito rubato il cuore. Un'infinità di laghi e foreste e la pace più totale. Avevo scelto questo Paese proprio perchè mi intrigava la natura e di conseguenza i suoi panorami spettacolari.
Ho potuto visitare la Lapponia, uno dei luoghi più affascinanti del mondoGrazie alla mia famiglia ospitante ho avuto l'opportunità di visitare moltissimi posti, a partire dalla Lapponia, uno dei luoghi più affascinanti del mondo. La parte più interessante dell'esperienza però, come ho detto, è il fatto di entrare in contatto con nuove persone, a partire appunto dalla famiglia ospitante. Persone fantastiche con cui ho stabilito un vero rapporto, mi son sentita parte del nucleo familiare sin dall'inizio, quando mi sono venuti a prendere in aeroporto ad Helsinki. Giorno dopo giorno ci siamo conosciuti sempre di più e in modo reciproco.
Partire con Intercultura significa anche essere ambasciatori del proprio PaesePer tutta la mia esperienza mi son sentita come un'ambasciatrice dell'Italia.Partire con Intercultura infatti significa anche questo: quando si parte non si scopre solo un nuovo posto e tradizioni diverse, ma si esporta anche la cultura del proprio Paese di origine. Durante la mia esperienza ho incontrato tantissime persone provienti da tutto il mondo; ho così aperto ancora di più i miei orizzonti e ho scoperto che i confini sono solo meri tracciati sulle carte geografiche. Adesso la mia migliore amica vive in Thailandia, e grazie al legame inteso e profondo che si è creato tra noi riusciamo a sconfiggere la distanza, sebbene a volte sia difficile perchè so che non è al mio fianco fisicamente.
Ogni giorno è una scoperta, non bisogna mai stancarsi di scoprire e di conoscere

Sono veramente contenta per quello che ho vissuto, perchè tramite alti e bassi ho avuto modo di conoscere me stessa, i miei punti di forza e i miei limiti. Ogni giorno è una scoperta, non bisogna mai stancarsi di scoprire e di conoscere. E la Finlandia e tutte le persone che ho incontrato durante il mio percorso mi hanno dato molto, mi hanno arricchita e resa una persona migliore.

Posso solo ringraziare la mia famiglia che mi ha permesso di partire, la mia seconda famiglia che mi ha accolta e amata come una vera figlia e soprattutto la mia terza famiglia, cioè Intercultura, che mi ha concesso di realizzare il mio sogno!

Silvia

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