Momenti epici

Mattia

Da Alessandria in Cina per un'estate

La Cina, che Paese! Non mi sarei mai aspettato che mi sarebbe piaciuta così tanto. Reduce da un “amazing year” negli States, sempre con Intercultura, non ho perso l’occasione di rilanciarmi, questa volta solo con un estivo dato che ero troppo grande per gli altri programmi.
Ho preferito la Cina all’Europa perché volevo vedere qualcosa che noi Occidentali non potevamo neanche immaginare. Ed è stato veramente così: dall’impatto iniziale di trovarsi davanti ideogrammi illeggibili, all’essere trattato come un super ospite, oltre che un figlio, da una famiglia ospitante che ha applicato ogni aspetto del galateo cinese nei miei confronti, fino a cene e pranzi in ristoranti incredibili: la cucina è per loro come da noi un elemento importantissimo.
Ho sfatato il luogo comune dei pasti a base di cane, che in realtà si trova raramente solo al centro della Cina: a Tianjin è più facile trovare serpenti e squaliPer esempio a Tianjin il piatto forte erano insetti di ogni tipo: dagli scarafaggi alle larve passando per libellule e formiche cucinati in chissà quale modo e conditi in chissà quali salse (le cavallette le mie preferite, anche perché ho avuto il coraggio di assaggiare solo quelle).

Nonostante queste particolarità, i piatti sono in genere fritti o cotti al vapore ma anche in salse agrodolci e si trova di tutto: riso ovviamente, verdure, un po’ di pesce ma soprattutto tanta carne di manzo e di pollo che mia mamma ospitante preparava egregiamente (non sto a dire quanto sia più buono il cibo cinese là in Cina piuttosto che qui in Italia, è come confrontare una pizza napoletana con una di New York).
Non sono mancati momenti epici: dalle più classiche visite alla Muraglia o alla Città Proibita fino alle partite all’ultimo sangue a Ping Pong con mio padre (sono riuscito a malapena a fare un punto) o imparare gli scacchi cinesi e tuo fratello di 11 anni che ti batte in totale scioltezza e senza pietà mentre guarda la TV.
Grazie ai miei compagni di avventura ho conosciuto aspetti della Cina e miei personali mai provati fino ad allora e ho fatto cose, preso decisioni, vissuto emozioni che ancora oggi condivido con loro quando ci rincontriamo in giro per l’Italia o in America
A proposito di scacchi, in giro per Tianjin sia nei parchi ma anche per strada è comunissimo vedere anziani arzilli sulla settantina riunirsi e giocare proprio a scacchi, fare aerobica con la musica a palla, praticare la più riflessiva “Tai Chi” (una specie di Yoga meditativa) o girare in cerchio palleggiando con una specie di volano fatto con dischi di ferro sovrapposti e delle piume (a cui io ho ovviamente partecipato).

Un’altra cosa indimenticabile è il viaggio casa-scuola che facevamo ogni giorno con un tassista privato ma che era anche un amico di famiglia: più di 30 minuti di delirio nel folle traffico mattutino dove sembravano non esserci regole, ma di cui non mi preoccupavo perché affascinato da una metropoli in continuo cambiamento con un paesaggio veramente sconvolgente.

Arrivati a scuola, era uno dei momenti più belli della mia quotidianità cinese: mi rivedevo con gli altri studenti italiani e americani che hanno preso parte a questa esperienza di Intercultura e con cui ho condiviso momenti veramente indimenticabili e irripetibili. Grazie a loro ho conosciuto aspetti della Cina e miei personali mai provati fino ad allora e ho fatto cose, preso decisioni, vissuto emozioni che ancora oggi condivido con loro quando ci rincontriamo in giro per l’Italia o in America.

Ragazzi, in conclusione: lanciatevi, “carpite il diem” e vivete come mai prima d’ora!
  • La Grande Muraglia
  • Le lanterne
  • Dettagli
  • Calligrafia
  • A teatro
  • Luci notturne

Mattia

Da Alessandria in Cina per un'estate

  • Prossima Storia

    Il mio anno in Costa Rica

    Credo di non essere la prima a scrivere sul proprio anno all’estero, lontano dalla propria famiglia, dal proprio paese e da tutte le persone care. Fare l’anno all’estero non è così semplice come sembra: è...

    Giada

    Da Civitavecchia in Costa Rica per un anno

  • Prossima Storia

    Ora appartengo a due mondi

    Il 22 Agosto sono partita per l'Ecuador, un Paese di cui non sapevo praticamente nulla e di cui mi sono innamorata. Eravamo in 21 italiani e sul volo verso Quito e nessuno era in grado di tacere la propria emozione. Stavamo iniziando un nuovo...

    Giulia

    Da Asti in Ecuador per un anno

  • Prossima Storia

    Un anno di scuola in India

    Anna e Alessandro ci raccontano come funziona la scuola in India

    Anna e Alessandro

    Da Treviglio e Firenze in India per un anno

  • Prossima Storia

    Consigli per trascorrere una grande esperienza all'estero

    Lasciare il nostro piccolo mondo per passare un anno all'estero è prendere la decisione di iniziare un viaggio che durerà tutta la vita; partire senza mai tornare.Ci sono tanti buoni motivi per farlo: conoscere una nuova cultura,...

    Camilla

    Da Treviglio negli USA per un anno

Welcome to Intercultura (AFS Italy) website! Where do you want to go?
- If you want to know more about Intercultura, click here
- If you want to know more about studying in Italy with Intercultura, click here
- Sprechen Sie Deutsch? Hier Klicken
- If you want to visit the full website (Italian only), click here