Nelle mani di me stessa

Eleonora

Da Pisa in Australia per due mesi

Quando ho deciso di fare questa esperienza prediligevo il programma annuale; quelli più corti, come quello estivo, non mi sembravano abbastanza.

Mi sembravano un po' come un uomo zoppo… Sì, pur sempre un uomo, ma che non può godersi la bellezza di una lunga passeggiata. Poi ho capito che zoppicare e' pur sempre camminare, ci sono persone che non possono farlo, ma tu sì; e a quel punto sta a te decidere se continuare a guardarti la caviglia dolorante da fermo oppure alzare lo sguardo e prendere il treno di una nuova cultura che ti sta sfrecciando davanti.

Io ho preso quel treno tre settimane fa, munita di una valigia per le aspettative e un'altra per le certezze, la prima fin troppo pesante e la seconda fin troppo leggera.

Sul primo vagone ho incontrato due grandi sorrisi che nonostante avessero colore e forma diversa tremavano di agitazione proprio come il mio; perché, se c’è una cosa che ho imparato con Intercultura, è che l'esperienza non la fanno solo I ragazzi che partono ma anche le famiglie che ospitano - quelle che decidono di far figlia o sorella una persona completamente estranea. Le famiglie sono messe alla prova tanto quanto noi, hanno paura di non piacere tanto quanto noi, vogliono entrarti nel cuore tanto quanto noi!

  • Carnevale
  • In spiaggia
  • Eleonora e sua sorella ospitante nel deserto
  • Sull'oceano
  • A scuola
  • Compagni di scuola

Scatti dalla vita di Eleonora in Australia

D'ora in poi tocca a me, io sono e sarò sempre nelle "mani di me stessa", questo ed altro mi ha insegnato Intercultura.Penso che la sensazione che si prova l'attimo prima di incontrare la tua famiglia e' tanto indimenticabile quanto indescrivibile, fatto sta che io in quel primo grande abbraccio mi sono sciolta e quasi senza rendermene conto sono stata travolta da un turbinio di nuove emozioni e sapori. Quasi senza rendermene conto poche settimane fa avevo davanti agli occhi il più bel panorama che avessi mai visto in vita mia. In Australia ci sono posti che non riuscivo nemmeno ad immaginare, e se per caso ci fossi riuscita non avrei mai pensato di poterli scorgere con il mio sguardo!

Ero a Kalbarry, accanto ad una delle famose Rock Window, e non riuscivo ad esprimere in italiano la mia emozione, figuriamoci in una lingua straniera! E' stata la prima che ho realmente capito che la mia grande avventura era iniziata, la prima volta in cui ho realizzato di avere un occhio sul mondo!

Un anno fa non avrei mai pensato di poter arrivare fin qui, di poter partire e andare a vivere dall'altra parte del pianeta, di potermi sentire figlia e sorella di persone che non hanno lo stesso mio sangue. Oggi sono consapevole che, nonostante l'immensa fortuna che ho avuto, questo è solo un punto di partenza per costruire la persona che voglio essere. Rimpiangerei a vita questo momento se non vivessi a pieno il tempo che mi rimane. D'ora in poi tocca a me, io sono e sarò sempre nelle" mani di me stessa", questo ed altro mi ha insegnato Intercultura.

Eleonora

Da Pisa in Australia per due mesi

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