Tra natura e tradizioni in Repubblica Slovacca

Studenti classi seconde del Liceo Classico di Nova Siri

Partecipanti ad uno scambio di classe con la Repubblica Slovacca

Riportiamo qui di seguito alcune testimonianze degli studenti delle classi IIA e IIB del Liceo Classico di Nova Siri, che hanno partecipato ad uno scambio di classe con la Slovacchia a Trebisov.

" Eravamo tutti in ansia: chi non aveva mai preso l'aereo, chi lo aveva fatto .Ma si sa, con gli amici tutti è diverso. Il viaggio in areo é stato breve ma intenso, quello in pullman di meno. In realtà a nessuno interessava, eravamo tutti presi dai bellissimi paesaggi che ci circondavano. Enormi distese di fiori gialli, alberi verdi, di un verde che si vede solo nei film.

Al di là delle diverse usanze, dal punto di vista culinario fino al concetto di ospitalità, penso che ognuno di noi in questo percorso abbia riscontrato degli ostacoli. Persino la sottoscritta, sempre aperta a nuove esperienze ha avuto uno shock iniziale. Dopo tutto non é questo 'crescere'? Conoscersi e conoscere il diverso. Diverso per modo di dire, naturalmente. E davvero, non potrei essere più fiera di me e dei miei compagni. Non solo per il bellissimo rapporto che si é creato con i ragazzi slovacchi, ma anche per il rapporto inter nos. Un abbraccio il mattino, una risata un più, una caramella. Ed ho anche scoperto di avere molto, nonostante viva in un piccolo paese ed avendo sempre pensato di avere poco o nulla. Questa opportunità, questo viaggio, quest'esperienza mi ha fatto aprire gli occhi.
Irene

"Circa una settimana fa si è conclusa quella che fino ad ora considero l'esperienza più bella di questi quindici anni.
Questo scambio culturale è stato per me una delle esperienze più forti ed al contempo belle e costruttive vissute fino ad ora. Ho potuto confrontarmi con altre culture ed imparare qualcosa di grande: l'umiltà, la condivisione ed il rispetto per ciò che è diverso dal nostro quotidiano. Ho riscoperto valori importanti quali l'amicizia e la fiducia.
Amico è colui che pur non conoscendoti non ha pregiudizi nei tuoi confronti; vuole scoprirti giorno per giorno per poi rendersi conto che sei proprio uguale a lui, pregi e difetti compresi.
Durante questo scambio culturale sono nate amicizie importanti e solide che spero possano resistere al tempo ed alle distanze.
In fondo, basta pensare che non siamo così distanti se siamo sotto lo stesso cielo!

Ho scoperto posti meravigliosi e sono stata ospitata da una famiglia molto accogliente; si sono presi cura di me come fossi loro figlia.
Quest'esperienza mi ha insegnato tanto...soprattutto a credere in me stessa! Mi ha insegnato a non avere paura dell'ignoto, a sperare in ciò in cui credo ed a credere in ciò che desidero.
Mi ha insegnato che non esistono persone diverse da me, ma solo diversi modi di pensare.
Talvolta l'emozione è stata così tanta da farmi piangere: per la gioia, per tutte le cose belle di cui non ero ancora a conoscenza, per il legame fraterno con mia sorella ospitante... Abbiamo condiviso i momenti belli e quelli un po' tristi nei quali si faceva sentire la "mancanza di casa" ed ho trovato sempre conforto in braccia sicure.
Ho potuto fare questa nuova esperienza che rimarrà tra i ricordi più belli della mia vita grazie ai miei genitori e soprattutto grazie a chi ha creduto in me e nei miei compagni di viaggio sin dall'inizio, cominciando a concretizzare questo progetto dai banchi di scuola.
Clelia

"Circa due settimane fa sono partita con alcuni compagni di classe per la Slovacchia. Le aspettative personalmente non erano molte, se non quella di divertirmi. Ora che sono tornata in Italia posso affermare che la mia esperienza non è stata solo quella di una "gita divertente", ma ho imparato, ho conosciuto nuove culture, nuovi modi, nuove religioni, nuove persone . Mi sono relazionata e confrontata con ragazzi della mia età che hanno abitudini diverse dalle mie. Inoltre quest'esperienza è servita anche a stringere il legame con alcuni compagni di classe e a conoscere ragazzi della mia scuola che prima non conoscevo. Insomma è stata una delle migliori esperienze mai fatte in vita mia. E l'avventura non è ancora finita!!"
Gisella

"Voglio ringraziare tutti i miei compagni di viaggio perchè è solo grazie a loro se ho vissuto emozioni forti. Ringrazio lei prof per averci dato l'opportunità di spalancare le porte di nuovi mondi . Ringrazio le persone che ho incontrato in questo viaggio e che mi hanno donato un libro di storie della loro cultura . Ringrazio la natura per aver regalo ai miei occhi uno spettacolo indescrivibile . Grazie Slovacchia per ciò che sei . Ed infine grazie viaggio per avermi reso una piccola donna e per avermi aperto la mente e fatto capire molte cose che prima davo per scontato ma che adesso bramo più di ogni altra cosa.
Alessandra

Studenti classi seconde del Liceo Classico di Nova Siri

Partecipanti ad uno scambio di classe con la Repubblica Slovacca

  • Prossima Storia

    Vietnam Mon Amour

    Il Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Siena torna in Vietnam per uno scambio di Classe. Gli studenti della classe 4L del Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Siena raccontano la loro esperienza ad Hanoi, presso la Nguyen en Sieu Private...

    Studenti della classe 4L "G.Galilei" di Siena

    Partecipanti ad uno scambio di classe con il Vietnam

  • Prossima Storia

    Un'esperienza indimenticabile

    Lo scambio culturale è un’esperienza unica ed irripetibile.Vivere due settimane in un mondo completamente diverso dal mio mi ha cambiato fortemente in tutti i sensi, anche perché ho potuto vedere e toccare realtà che...

    Jacopo

    Partecipante ad uno scambio di classe con l'India

  • Prossima Storia

    La nostra settimana di scambio tra unicità e diversità: un'alchimia di parole

    Un giorno come tanti, forse. O forse no. Una settimana tra le altre, in mezzo a trecentosessantacinque giorni di scuola ordinaria. Di cosa sto parlando? Lunedì 25 marzo otto ragazzi provenienti da otto nazioni diverse sono venuti a scuola...

    Ivan e Aurora

    Studenti del Liceo Gullì di Reggio Calabria

  • Prossima Storia

    Essere mobili, ossia essere più vivi

    Chelsea era australiana, con gli occhi azzurri e la voce sottile. Nella scuola dove insegno io entrano tutti i giorni eroi omerici, poeti e filosofi, qualche scienziato pure, ma un’australiana studentessa internazionale non era arrivata...

    Mariarita Semprini

    Insegnante presso il liceo Giulio Cesare di Rimini

Welcome to Intercultura (AFS Italy) website! Where do you want to go?
- If you want to know more about Intercultura, click here
- If you want to know more about studying in Italy with Intercultura, click here
- Sprechen Sie Deutsch? Hier Klicken
- If you want to visit the full website (Italian only), click here