Un sogno fatto a fiocco di neve

Luisa

Da Lanusei-Tortolì in Canada per un anno

Quando ho saputo di essere stata presa per il programma in Canada sapevo già che da lì in poi, sarebbe iniziata un’avventura che mi avrebbe segnata, in positivo naturalmente. Sapevo che sarei cambiata, maturata, che avrei avuto sempre una marcia in più, sapevo che i miei orizzonti si sarebbero espansi... sapevo che il mio sogno stava solo iniziando.

Essere parte della grande famiglia di Intercultura ti fa sentire fiera, ti fa sentire parte di una grande famiglia multiculturale, anche a 5000 km lontani, perché la distanza separa i corpi, ma non i cuori.
Vivo la mia avventura in un piccolo paesino in Québec, dove abito da quasi 5 mesi, e posso dire che sino ad ora ho visto i paesaggi più belli della mia vita.

Ma perché il Canada?
Scegliere di stare in Canada significa innamorarsi ogni giorno dei suoi paesaggi; conoscere persone che nonostante il rigido inverno hanno sempre il sorriso; vedere l’autunno con tutte le sue sfumature (le zucche intagliate e le foglie che cadono lente); vivere l’inverno (il bellissimo e gelido inverno canadese che gela le ciglia e fa arrossire le guance). Per me che non avevo mai visto la neve é stato uno spettacolo che non dimenticherò mai, vedere tutta la strada ricoperta da un manto bianco e sentire affondare i miei stivali nella neve era sempre un emozione nuova, bellissima!

I canadesi sono persone gentilissime, accoglienti e amichevoli e sopratutto... Amano il cibo italiano! Appena hanno saputo che sono italiana mi hanno pregato di insegnargli a fare la pasta fatta in casa! Dire che é facile farsi degli amici é dire poco!

Ma sopratutto a scuola, dove sin dal primo giorno tutti sapevano che c’era una nuova ragazza. Mi chiamavano ‘l’italienne’ cioé l’italiana, e ancora adesso i miei amici mi chiamano cosi! A proposito, la scuola é meravigliosa. Sono stata impressionata dal modo di insegnare dei professori: la lezione non é mai noiosa e anche le materie più difficili s’imparano facilmente perché studiare è un piacere!
In Canada c’é la possibilità di scegliere i corsi che si vogliono seguire , e devo dire che mi trovo benissimo con i miei compagni di classe e con gli insegnanti, che sin dall’inizio (quando non capivo niente di francese) mi hanno supportato e mi hanno aiutato tantissimo.
(In più amo la mia uniforme, la trovo utilissima perché di mattina non perdo mai tempo a cercare cosa mettermi nell’armadio.)

La mia famiglia é unica, abbiamo instaurato un forte rapporto, sopratutto con i miei fratellini. É la sensazione più bella del mondo "sentirsi a casa", lontani dalla propria!
Cuciniamo sempre insieme, piatti italiani e canadesi. É sempre bello scoprire sapori nuovi. Avrò sempre un bellissimo ricordo di questa famiglia, perché Intercultura significa anche questo: « always making memories that we will never forget ».

Per farla breve, quello che sto cercando di dire é di scegliere questo paese perché il Canada ti gela la faccia ma ti scalda il cuore, ti insegna tanto e ti regala emozioni nelle piccole cose, come giocare nella neve alta 1 metro e mezzo, a -30 gradi, bere una cioccolata calda con gli amici nella spa mentre ti si gelano i capelli, fare sport sulla neve, esplorare i fantastici paesaggi mozzafiato, passeggiare nelle vie luminose di Montreal, assaggiare nuovi piatti mai visti e sopratutto... divertirsi imparando a essere cittadini nel mondo!

Luisa

Da Lanusei-Tortolì in Canada per un anno

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