Il mio anno all’estero in Egitto: un viaggio tra foto ed emozioni

Ogni foto è un pezzo del mio cuore: dalle Piramidi al primo selfie con la mia mamma ospitante, il mio anno all'estero in Egitto è stato un viaggio indimenticabile
Il mio anno all’estero in Egitto: un viaggio tra foto ed emozioni
Se guardo l'album fotografico del mio anno all’estero in Egitto, ogni singolo scatto mi riporta alla mente un’emozione fortissima. Le immagini racchiudono i momenti più belli, intensi e significativi di un’avventura che mi ha cambiato la vita.
Tutto è iniziato con quel primo selfie insieme alla mia mamma ospitante, il simbolo di un'accoglienza calorosa che mi ha fatto sentire a casa fin dal primo istante. Poi i ricordi corrono veloci: il primo giorno di scuola, l’emozione e un pizzico di timore per l'inizio di una nuova routine, e subito dopo la scoperta della cultura locale attraverso il cibo, con il mio primo assaggio del Koshary, il famosissimo e delizioso piatto tipico egiziano.
Ma l'Egitto è anche una terra ricca di storia millenaria che ho avuto la fortuna di esplorare da vicino. Tra i ricordi più vivi ci sono gli scatti a Luxor e Assuan, meraviglie visitate durante un'indimenticabile gita scolastica insieme ai miei nuovi compagni. E ancora, le foto iconiche davanti alle Piramidi e alla Grande Sfinge di Giza, mete straordinarie che ho scoperto insieme alla mia famiglia ospitante, che mi ha accompagnato anche in cima alla famosa "Cairo Tower", regalandomi una vista mozzafiato sulla capitale dall'alto.
Fino ad arrivare all'ultima pagina di questo album: lo scatto del mio emozionante Graduation Day, il giorno del diploma che ha sancito la fine di questo percorso.
Ogni foto è un pezzo del mio cuore, il racconto visivo di un anno in Egitto che non dimenticherò mai.

























Giulia P.
Campi Salentina (LE)Un anno in Egitto