Logo Intercultura
Mobilità studentescaStoria

Il destino ha scelto la mia meta: la mia vita perfetta nel verde della Slovacchia

Laura P.Un trimestre scolastico in Repubblica Slovacca
Laura Pensabene_TRp2NH25_SVK_Cl Catania_Rep (1)

Inizialmente non ero convinta di essere capitata qui, ma appena ho messo piede in Slovacchia tutto è cambiato

La vita che se ne svolge qui è quella che mi è sempre piaciuta: uscire con gli amici dopo scuola, poter camminare senza preoccupazioni in una città sicura ed essere circondata dalla natura. Certo, ci sono le difficoltà della lingua, ma l'unica nota negativa è restare solo tre mesi!

Il destino ha scelto la mia meta: la mia vita perfetta nel verde della Slovacchia

Quando si organizza un trimestre all'estero, ci si aspetta spesso di essere indirizzati verso i Paesi più blasonati. Scegliere o essere assegnati alla Slovacchia può inizialmente sollevare dubbi e sguardi perplessi da parte di amici e parenti, trattandosi di una destinazione insolita e poco raccontata. È l'esperienza vissuta da Laura Pensabene, partita con non poche esitazioni, ma che ha visto svanire ogni incertezza non appena ha messo piede nel Paese ospitante, scoprendo una realtà affascinante e sorprendentemente in linea con i suoi desideri.

Vivere uno scambio culturale in una realtà a misura d'uomo offre uno stile di vita sereno e stimolante. La quotidianità per uno studente all'estero in Slovacchia si traduce nella libertà di uscire con i nuovi amici dopo la scuola, spostarsi a piedi in totale sicurezza e godere di una dimensione cittadina protetta e accogliente. Ma a colpire profondamente Laura è stato il contatto costante con la natura incontaminata e la presenza degli animali, elementi che arricchiscono le giornate e amplificano il benessere personale.

Naturalmente, un programma di studio all'estero comporta delle sfide, soprattutto nelle prime settimane. Confrontarsi con una lingua completamente nuova e con abitudini quotidiane differenti richiede flessibilità e spirito di adattamento, qualità che si sviluppano giorno dopo giorno. Superati gli ostacoli iniziali, l'unico vero rammarico per Laura è la durata del soggiorno: tre mesi volano troppo in fretta quando ci si rende conto che il "destino" ha scelto per noi il posto ideale

Laura Pensabene_TRp2NH25_SVK_Cl Catania_Rep (1)
Laura Pensabene_TRp2NH25_SVK_Cl Catania_Rep (2)
Laura Pensabene_TRp2NH25_SVK_Cl Catania_Rep (3)
Laura Pensabene_TRp2NH25_SVK_Cl Catania_Rep (4)
Laura Pensabene_TRp2NH25_SVK_Cl Catania_Rep (5)
Laura Pensabene_TRp2NH25_SVK_Cl Catania_Rep (6)
Laura Pensabene_TRp2NH25_SVK_Cl Catania_Rep (1)

Laura P.

Misterbianco (CT)Un trimestre scolastico in Repubblica Slovacca