Il chilometro zero della mia nuova vita: i piccoli grandi momenti della mia Spagna

Cucinare la pasta per la mia famiglia ospitante è stato il mio modo di portare un pezzo d'Italia nella mia nuova casa
Il chilometro zero della mia nuova vita: i piccoli grandi momenti della mia Spagna
Ci sono immagini che segnano l'inizio di una svolta, come trovarsi a Madrid davanti alla famosa targa del "Km 0", il punto da cui partono tutte le strade del Paese e, simbolicamente, anche una nuova avventura nel mondo. Per Chiara Vergari, l'esperienza dello scambio culturale in Spagna non è fatta solo di grandi tappe, ma soprattutto di una quotidianità tutta da scoprire e da raccontare, un fotogramma alla volta.
Vivere un programma di studio all'estero significa trasformare la routine in qualcosa di straordinario. C'è la scoperta dei sapori locali attraverso il cibo tipico, la novità del tragitto percorso ogni mattina per andare a scuola e la bellezza di osservare con occhi curiosi l'architettura e i dettagli della propria città ospitante. Uno dei momenti più intensi e divertenti di questa immersione culturale è senza dubbio la condivisione delle proprie radici, come la prima volta in cui ci si mette ai fornelli per preparare un'autentica pasta italiana alla propria famiglia ospitante, un gesto semplice che unisce le culture a tavola.
Attraverso i social e gli scatti quotidiani, l'anno all'estero diventa un dialogo aperto con chi è rimasto a casa e con chi sogna di partire. Mostrare i retroscena di questa esperienza, catturando la bellezza delle strade spagnole o i piccoli traguardi di ogni giorno, è il modo migliore per abbattere le distanze e invitare gli altri a fare domande, scoprendo che dietro ogni foto c'è una ragazza che sta costruendo la propria strada.



















Chiara V.
Nociglia (LE)Un anno scolastico in Spagna