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Oltre la lavagna: la mia nuova quotidianità in Svizzera tra tecnologia, sport e tradizione

Alice G.Un trimestre scolastico in Svizzera
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Tra lezioni al telescopio e pomeriggi in piscina, la scuola qui è diventata un'esperienza tutta nuova da scoprire

In Svizzera ho trovato una scuola super tecnologica, materie innovative e compagni fantastici che mi hanno accolto subito come uno di loro. Ogni giorno il legame con la mia famiglia ospitante cresce sempre di più, mentre imparo a conoscere questo Paese anche attraverso le sue tradizioni, come una bella raclette in compagnia.

Oltre la lavagna: la mia nuova quotidianità in Svizzera tra tecnologia, sport e tradizione

Scegliere di vivere un programma di studio all'estero in un Paese geograficamente vicino come la Svizzera riserva spesso sorprese straordinarie, rivelando un sistema scolastico e uno stile di vita completamente unici. Fin dai primi giorni, l'impatto con la realtà locale si dimostra stimolante e ricco di novità, trasformando ogni momento della giornata in un'opportunità di crescita e di confronto culturale.

La scuola svizzera si distingue subito per un approccio moderno e dinamico. Entrare in classe significa immergersi in un ambiente fortemente digitalizzato, dove i computer sostituiscono quasi interamente i tradizionali libri di testo. Anche la struttura dell'orario e le materie offrono prospettive inedite: le giornate sui banchi sono lunghe e intense, a volte fino al tardo pomeriggio, ma ampiamente ripagate dal sabato totalmente libero e da lezioni fortemente pratiche. Si spazia così dall'osservazione dei batteri al telescopio durante le ore di biologia, fino a corsi innovativi come "AGSW" — un laboratorio basato su progetti aziendali che unisce economia, storia e geografia — senza dimenticare l'emozione di frequentare lezioni di nuoto direttamente nella piscina della scuola. Un contesto in cui l'accoglienza dei compagni di classe è immediata, tanto da diventare subito parte integrante del gruppo, dentro e fuori la chat di scuola.

Questo percorso di totale immersione si solidifica tra le mura domestiche grazie al supporto di una famiglia ospitante aperta e multiculturale. Con una mamma originaria della Repubblica Dominicana, due genitori sempre pronti ad aiutare nei momenti di difficoltà e due sorelle ospitanti maggiori, ogni giorno è l'occasione per stringere legami sempre più forti. Ed è proprio in famiglia che si scoprono i sapori più autentici del territorio, condividendo serate intorno alla tipica piastra per la raclette o assaggiando i dolcetti al marzapane accompagnati dalla Rivella, la celebre bevanda locale. Piccoli e grandi tasselli di un mosaico che rendono l'esperienza interculturale in Svizzera un viaggio indimenticabile.

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Alice G.

Gazoldo Degli Ippoliti (MN)Un trimestre scolastico in Svizzera