Transizione

Christian

Da Castellamare di Stabia in Germania per un anno

In questo momento un treno ad alta velocità mi sta conducendo a Dresda, prossima tappa della mia avventura in terra teutonica.

Le ultime settimane sono state intense, ricche di emozioni, con non pochi ostacoli da superare, ma tanta carica e rinnovata felicità. Ho imparato a vivere secondo i canoni di un Paese che ama la serietà ma anche la gioia di vivere, capace di godersi i bei momenti che la giornata può riservare; ho imparato a comprenderele regole non scritte, la morale, le idee ed i valori di una nazione che regala molto, senza mai dimenticare, però, i principi che gelosamente ho accumulato nella mia terra natia. Mi sono spesso sentito come un bambino che barcolla tentando di sostenere una moltitudine di libri fra sue minute braccia.
Avere l’opportunità di badare a se stessi, perlustrare e tentare di comprendere tramite i propri metodi un mondo totalmente sconosciuto e ricco di stimoli è un esperienza che forgia non solo caratterialmente, ma anche psicologicamente

Lopportunità che mi è stata donata racchiude in sé la facoltà di imparare a conoscere se stessi, i propri limiti ed inaspettate capacità, in grado di attivarsi e di agire solo grazie allo stimolo di fattori esterni che spesso non sono presenti nella nostra comfort zone. Bisogna scavalcare il confine di questo mondo di comodità e certezze per addentrarsi in una dimensione totalmente nuova, sconosciuta e a volte brutale, priva di quei punti di riferimento che crediamo necessari ed indispensabili. Durante un periodo così lungo in assenza di questi, si scopre che tali punti di riferimento sono ormai così radicati in noi che risultano facilmente reperibili ed utilizzabili. Avere lopportunità di badare a se stessi, chiedersi di volta in volta cosa sia meglio fare, perlustrare e tentare di comprendere tramite i propri metodi un mondo totalmente sconosciuto e ricco di stimoli è un esperienza che forgia non solo caratterialmente, ma anche psicologicamente.

Oggi si festeggia il venticinquesimo anniversario della Wiedervereinigung, ovvero della riunificazione della Germania e sono in viaggio dal Nordrhein Westfalen alla Sassonia, una al confine con i paesi del Benelux, laltra fortemente influenzata da movimenti artistici, architettonici cechi e polacchi e dalla stessa lingua slava.
Ho imparato a vivere secondo i canoni di un Paese che ama la serietà ma anche la gioia di vivere, capace di godersi i bei momenti che la giornata può riservareDurante questo mese trascorso a Bonn ho fatto numerose domande su quanto potesse essere ancora presente un muro immaginario che dividesse lex Germania occidentale e lEx DDR, e se le due parti fossero mai state irrigidite ed indebolite da pregiudizi e luoghi comuni. Come la storia ci insegna, la risposta è sempre stata soggettiva; tuttavia, lEst ha subito, sebbene in diverse campi, quasi gli stessi pregiudizi che ancora oggi sgretolano lItalia. Sebbene possa dire che, per quanto riguarda il mio Paese, una percentuale di essi si fondi purtroppo su una triste verità, per il paese che mi ospiterà per questi undici mesi non posso e non voglio azzardare alcuna ipotesi, poiché sia io che molti tedeschi vediamo la Germania come ununica meravigliosa nazione, che finalmente prospera e gioisce unita, senza più divisioni nette.

  • Christian e amica
  • Christian e amici a casa
  • Christian e amiche
  • Christian cucina
  • Christian e paesaggio Baviera

La vita in famiglia e con gli amici di Christian in Germania

Non esiste niente di totalmente sbagliato e niente di totalmente giusto. Ciò che viene sempre rappresentato come "bianco" è sempre sporcato da piccole goccioline scure, proprio come il "nero", che brilla sempre di minuscole ed impercettibili candide pennellate.

Il treno viaggia adesso alla velocità di 119 chilometri orari, le stazioni principali della mia tratta sono Frankfurt-Flughafen – Frankfurt(M)Süd – Fulda – Eisenach – Erfurt – Naumburg (Saale) – Leipzig Hbf ed in fine Dresden Hbf. Abbiamo appena attraversato un torrente d’acqua, ormai la Ruhr è lontana ma in lontananza sono ancora visibili i fumaioli delle industrie. La prossima fermata sarà Lipsia.
Non esiste niente di totalmente sbagliato e niente di totalmente giusto. Ciò che viene sempre rappresentato come "bianco" è sempre sporcato da piccole goccioline scureCostantemente guardo fuori dal finestrino, l’inquietudine è normale in questo momento, ci si sente colmi di un’incertezza profonda, ci si deve riabituare ad una nuova famiglia, si ha paura dei momenti di silenzio o di procurare una prima impressione non veritiera, non si sa se i due stili possano da subito combaciare perfettamente.

Di tanto in tanto leggo qualche passo della versione tedesca di Atonememt di Ian McEwan e di tanto in tanto ascolto uno dei miei brani preferiti dalla famosa raccolta di Yann Tiersen: A quai, Sur le fil o Le moulin. Un altro torrente, un terzo ancora, ed ecco un vero e proprio campo di case basse. Sette case l’una attaccata all’altra sembrano formare un tetto gigantesco; le case alle due estremità hanno le parti superiori delle pareti spioventi. Prossima fermata: Dresden Hauptbahnhof.

Vuoi sapere come è proseguita l'esperienza di Christian a Dresda? Leggi "La mia nuova vita in Germania"!

Christian

Da Castellamare di Stabia in Germania per un anno

  • Prossima Storia

    Una cultura basata sullo hygge

    Quando sento nominare Intercultura mi emoziono ogni volta. A distanza di tredici anni mi sembra ancora di poter sentire il sapore della carne al barbecue; la musica anni ’80 delle feste a scuola; il profumo speziato dei dolci natalizi,...

    Arianna

    Da Trento in Danimarca per un anno

  • Prossima Storia

    L'entusiasmo dei miei compagni malesi

    Vi do un consiglio. Se state pensando di trascorrere un anno all'estero in una scuola in Malesia e siete europei, dovrete prepararvi ad un'accoglienza più che entusiasta. Cosa intendo con "entusiasta"? Lasciate che ve lo spieghi. Il...

    Matilda

    Da Treviglio in Malesia per un anno

  • Prossima Storia

    Intercultura: finché non ci sei dentro, non la capisci

    Hallo, zusammen! Sono Francesca, una ragazza che come voi ha frequentato, ed è tutt'ora iscritta, a questo liceo, con la piccola differenza che in questo momento mi trovo in Germania. Alcuni di voi mi conoscono (anche troppo bene),...

    Francesca

    Da Ancona in Germania per un anno

  • Prossima Storia

    Un'esperienza per tutta la vita

    Mi chiamo Francesca, sono di Ferrara, una piccola cittadina dell’Emilia Romagna, ho quasi 50 anni, ho trascorso un anno negli USA a Chicago nel 1984 e desidero portare una testimonianza di come un’esperienza all’estero vada...

    Francesca Barbuto

    Con Intercultura nel 1984/85

Welcome to Intercultura (AFS Italy) website! Where do you want to go?
- If you want to know more about Intercultura, click here
- If you want to know more about studying in Italy with Intercultura, click here
- Sprechen Sie Deutsch? Hier Klicken
- If you want to visit the full website (Italian only), click here