Il mio Natale a Bali

Viola

Da Alessandria in Indonesia per un anno

Scrivo queste parole da un pullman di ritorno da Bali, dove ho passato gli ultimi quattro giorni con una temperatura costante attorno ai 28°C. Natale si avvicina e mi sento fortunata perché, vivendo in una famiglia cattolica, potrò celebrarlo anche qui. Non che nel primo Paese a maggioranza musulmana del mondo, in ogni caso, siano previsti grandi festeggiamenti: si va a messa e magari si cena fuori, nulla di più.

Al cenone natalizio si sostituisce un piatto di riso e pollo fritto mangiati seduti per terra, alla cioccolata calda un the ghiacciato. Niente maglioni pesanti, ma magliette a maniche corte. I centri commerciali sono sì addobbati con abeti e decorazioni luccicanti in un sottofondo musicale natalizio, ma la vaga sensazione di Natale che infondono evapora non appena si rimette piede nel caldo soffocante al loro esterno, tra i baracchini di venditori di sate e nasi goreng (spiedini e riso fritto) ai lati della strada, la lussureggiante vegetazione tropicale e il richiamo alla preghiera delle numerose moschee.
Al cenone natalizio si sostituisce un piatto di riso e pollo fritto mangiati seduti per terra, alla cioccolata calda un the ghiacciato

L'esperienza di Viola

Io il 24 dicembre sono stata gentilmente invitata dalla famiglia anglo-indonesiana nostra vicina di casa a cenare con loro con un menù inglese, per poi andare a messa con la mia famiglia. Non so ancora cosa farò il 25: forse io e i miei fratelli ospitanti andremo al parco acquatico, o comunque faremo qualcosa di divertente insieme. Non mi aspetto certo che questo Natale sia come i precedenti sedici: sarebbe impossibile, visto anche che qua pare di vivere in un'estate infinita. Probabilmente non mi sembrerà neanche Natale, ma solo un generico giorno di festa, condivisione e sorrisi. Non mangerò agnolotti e pandoro e non riceverò regali, ma vivrò sicuramente qualcosa di genuino e unico, passando del tempo con persone a cui voglio bene. E chissà che il vero spirito del Natale, in fondo, non sia proprio questo.
Non mi aspetto certo che questo Natale sia come i precedenti sedici: sarebbe impossibile, visto anche che qua pare di vivere in un'estate infinita

Viola

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