L’unica certezza è la felicità

Luisa

Da Udine in Francia per un anno

I primi giorni qui sono stati scanditi dalle parole “Il fait froid” (fa freddo), frase detta con quel filo di voce che mi restava. Infatti io mi trovo all’estremo nord, tra le campagne, i cavalli, le mucche, i boschi, dove soffia un sacco di vento.

Appena sono arrivata ho iniziato scuola, ma la verità é che avevo cosi tanta voglia di scoprire tutto che non mi ha dato particolarmente fastidio. La prime due settimane, infatti, le ho vissute con così tanta voglia di imparare ogni cosa che non mi sono accorta di quanto effettivamente le giornate qui siano più faticose. Per fortuna le lezioni sono veramente dinamiche, tutte le materia in generale sono collegate tra loro da un argomento base, ogni aula ha un video proiettore e si fanno dei lavori di analisi di documenti (film, libri, immagini) per capire bene gli argomenti.
Appena sono arrivata ho iniziato scuola, ma la verità é che avevo cosi tanta voglia di scoprire tutto che non mi ha dato particolarmente fastidioPer quanto riguarda il rapporto con i professori, posso dire che é proprio amichevole e i ragazzi sono incredibilmente rispettosi e attenti per tutta la durata di tutte le nove ore di scuola. In generale, ad ogni modo, qui tutti sono amichevoli. Io pensavo che qui la gente non dovesse essere poi così diversa, invece c’é proprio un altro modo di vivere e di pensare.

Tutti, la mia famiglia, che devo dire essere la migliore che potessi desiderare, gli amici, i miei compagni di classe, i professori e tutto il personale della scuola, si sono dimostrati estremamente disponibili. C’é un rapporto reciproco, credo che sia per questo, tutti sono interessati nello scoprire qualcosa di più su di me e io sono interessata a scoprire molto di più su di loro.
Non é stata solo la voglia di cambiare a spingermi a partire: sono partita perché riponevo in questi momenti un sacco di speranze, perché ero curiosa di sapere cosa c’é nelle cose che non si conoscono e adesso posso dire che, nonostante la mia avventura sia appena iniziata, so già che sarò diversa al mio ritorno

Le cose che ho imparato fino ad ora sono già tante. Io sono sempre stata una grandissima chiacchierona ma qua ho imparato ad ascoltare, ho imparato la nostalgia e che cosa siano veramente le abitudini. I primi giorni mi sono veramente chiesta perché mai avessi deciso di partire, ma adesso lo sto iniziando a capire. Non é stata solo la voglia di cambiare, ma anzi quella di cercare qualcosa che dentro di me c’é sempre stato ma che ancora non avevo trovato. Sono partita perché riponevo in questi momenti un sacco di speranze, perché ero curiosa di sapere cosa c’é nelle cose che non si conoscono e adesso posso dire che, nonostante la mia avventura sia appena iniziata, so già che sarò diversa al mio ritorno, molto diversa - e non posso che essere felice di vedermi cambiare.

Per il momento comunque non voglio preoccuparmi di niente, qui va tutto bene
: fuori ci sono 3 gradi ma io sono davanti al fuoco con il gatto che dorme sulle gambe e l’unica cosa che so con certezza é che questa Francia mi sta rendendo veramente felice.

Luisa

Da Udine in Francia per un anno

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