Il dovere di dare un contributo

Luca Barilla

Vice Presidente Barilla SpA, con Intercultura nel 1976/77

Luca Barilla, studente con Intercultura quarant'anni fa, oggi importante sponsor di borse di studio per figli di dipendenti del Gruppo Barilla.
"Trascorrere un anno all’estero da adolescente mi ha cambiato la vita in un modo determinante e positivo. Se oggi sono quello che sono, se oggi sono soddisfatto di me stesso, se sono riuscito anche a superare dei momenti particolarmente difficili della mia vita, lo devo anche a quella lontana esperienza negli Stati Uniti. Partii soprattutto perché all’inizio fui consigliato da mio padre. Essendo una persona di grande esperienza e di grande responsabilità, un giorno mi disse: “Luca io ti consiglierei di passare un anno negli Stati Uniti a studiare, perché sono certo che questa opportunità ti offrirà la possibilità di maturare, di diventare più uomo, di vivere delle esperienze che altrimenti in Italia non avrai mai la possibilità di vivere”. All’inizio ero un po’ timoroso anche perché fino a quel momento ero stato molto bene a casa mia: avevo tanti amici, mi trovavo bene nella mia città e soprattutto nella mia famiglia. Fare questo cambiamento totale di vita rappresentava per me una grande incognita, un grande rischio e una grande paura. Però cominciavo a capire che il coraggio nasce dalla paura. E già allora, stimolato da mio padre che era un uomo molto coraggioso, pensai che dovevo vincere le mie paure, accettare il consiglio di mio padre e partire. E così fu: nell’agosto del 1976, a 16 anni, partii per un posto che allora mi sembrava lontanissimo: era il Texas, un paesino vicino a Dallas, una famiglia che avevo conosciuto soltanto attraverso le fotografie e qualche lettera.!

Se oggi sono quello che sono, se oggi sono soddisfatto di me stesso, se sono riuscito anche a superare dei momenti particolarmente difficili della mia vita, lo devo anche a quella lontana esperienza negli Stati Uniti
LA COSA PIU' IMPORTANTE CHE HO IMPARATO

Era un mondo completamente nuovo! E devo dire che fula mia fortuna perché la cosa più importante che ho imparato fu proprio quella della gestione di me stesso nei momenti di difficoltà. Alla fine di quell'anno, bellissimo, mi sono ritrovato cambiato, mi sono ritrovato una persona sicuramente più matura, molto più consapevole dei propri limiti e delle proprie forze. Avevo capito che nella vita, impegnandosi con coraggio naturalmente e determinazione, i problemi si possono superare.
UN'IMPRONTA AL PROPRIO FUTURO

Oggi mi sento di consigliare caldamente ai ragazzi adolescenti l’esperienza di un anno di studio, perché il mondo in questi quarant’anni si è evoluto ad un velocità impressionate e mentre allora poteva essere facoltativo, ritengo che oggi si tratti di un'esperienza assolutamente necessaria per arricchire la propria formazione e creare le condizioni per lasciare un'impronta del proprio passaggio in questa vita. Il mondo si è globalizzato, i contatti tra i Paesi sono aumentati tantissimo, attraverso internet in tempo reale possiamo parlare, diventare amici e lavorare con chiunque nel mondo. L'apertura mentale che offre un periodo lungo trascorso all'estero da giovanissimi è determinante per la carriera e per la vita di qualsiasi ragazzo, in qualsiasi Paese del mondo si rechi.

Alla fine di quell'anno, bellissimo, mi sono ritrovato cambiato, mi sono ritrovato una persona sicuramente più matura, molto più consapevole dei propri limiti e delle proprie forze
IL DOVERE DI OFFRIRE UN CONTRIBUTO

Credo profondamente nell'importanza di mettere sempre più giovani in condizione di poter partecipare a questi programmi e da ormai tanti anni, sia io personalmente sia il Gruppo Barilla siamo molto vicini ad Intercultura e favoriamo, insieme a tanti altri, la partenza di diversi ragazzi offrendo delle borse di studio
. Penso che per le persone della mia generazione sia un dovere offrire un contributo di questo genere a chi avrebbe il potenziale intellettuale e il desiderio di fare questa esperienza, ma non ne ha le possibilità economiche. Credo che sia dovere di tutti i cittadini che se lo possono permettere dare una mando affinché la propria comunità possa crescere e svilupparsi in modo sano, rendendo accessibili delle esperienze belle, importanti, che possano segnare in modo positivo la vita di tutti questi ragazzi.

Luca Barilla

Vice Presidente Barilla SpA, con Intercultura nel 1976/77

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